Lavori Pubblici

Il bonus ampliamenti? Non serve più, meglio potenziare gli ecoincentivi

Massimo Frontera

Il fascino del premio volumetrico sugli ampliamenti edilizi si è appannato. Il problema delle famiglie oggi è ridurre la bolletta

Il piano casa regionale che concede bonus volumetrici per ampliare del 25% o del 30% del proprio appartamento è arrivato a significativo test di gradimento.
Sono dieci le regioni con leggi in scadenza tra il 29 novembre (Sardegna) e il 31 dicembre (Piemonte, Marche, Basilicata, Abruzzo, Calabria, Puglia, Toscana, Provincia di Trento, Umbria). La maggior parte delle regioni ha deciso per una proroga delle norme: Piemonte e Marche per due anni, Puglia, Trento e Basilicata per un anno. A breve anche Umbria e Abruzzo scioglieranno la riserva. La Sardegna ha invece deciso di far decadere il piano casa. Situazione tutta particolare in Calabria, rimasta nel guado di un cambio di amministrazione.

Questi i fatti, come emergono dall'inchiesta di «Edilizia e Territorio» . Che però non dicono tutto delle norme temporanee sugli ampliamenti di edilizia privata lanciati sul finire degli anni 2000 dall'allora presidente del consiglio Silvio Berlusconi. Da ineguagliato interprete della "pancia" del Paese, l'ex premier ha soddisfatto il desiderio-bisogno delle famiglie italiane di realizzare liberamente la camera per il figlio che cresce o la stanza in più al posto della veranda.

Dopo sei anni il vento sembra cambiato. Il grande feeling degli italiani con il mattone è compromesso. E questo grazie a una fiscalità aggressiva, rapace e brutale che sta colpendo un tessuto sociale sfiduciato e indebolito, socialmente ed economicamente. Così, il fascino di quei 25-30 metri quadrati si è appannato. Il problema delle famiglie italiane - come dice a «Edilizia e Territorio» il direttore del Censis Giuseppe Roma, altro profondo conoscitore della "pancia" del Paese - non è più espandersi, ma resistere.

Se il problema principale degli italiani oggi è tagliare la bolletta energetica, allora lasciamo perdere il piano casa: meglio spianare la strada agli interventi edilizi mirati ad abbattere i consumi o incentivare le opere per guadagnare comfort a parità di prezzo. Interventi che aumentano il valore immobiliare. Un valore che - prima o poi - il mercato riconoscerà.

Per il piano casa proroghe «light» (leggi l'articolo )
Il piano casa, regione per regione, l'aggiornamento al 5 dicembre 2014 (scarica la tabella )


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