Lavori Pubblici

Avvalimento plurimo e opere ai progettisti nella legge europea-bis

Mauro Salerno

Pubblicato il provvedimento che adegua il codice alle norme europee. Nella legge 161/2014 anche la delega al Governo per a semplificazione delle regole sull'acustica degli edifici

Ancora modifiche al codice appalti. Con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale della legge europea 2013-bis, diventano operative una serie di novità introdotte alla disciplina degli appalti pubblici per adeguare la legislazione italiana alle norme europee. Tra queste la cancellazione del divieto per i progettisti di un'opera pubblica di ottenere anche l'appalto di lavori (a patto di dimostrare di non aver ottenuto per questo vantaggi concorrenziali) e il via libera all'avvalimento plurimo per la dimostrazione dei requisiti di gara. Entrambe queste modifiche derivano dalla necessità di adeguare le nostre norme alle pronunce della Corte di Giustizia europea.

Nella legge n. 161/2014, pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 261 del 10 novembre 2014 , anche la delega al Governo per per semplificare le norme sui requisiti acustici degli edifici e il chiarimento definitivo sull'applicazione della direttiva pagamenti anche al settore dei lavori pubblici. CLICCA QUI PER APPROFONDIRE I CONTENUTI , QUI PER IL TESTO DELLA LEGGE


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