Lavori Pubblici

Imprese, addio alla responsabilità solidale fiscale negli appalti

Al. Tr.

Varato dal Governo il decreto sulle semplificazioni fiscali con l'abrogazione della «solidarietà fiscale» tra appaltatore e subappaltatore. Resta in vigore la responsabilità solidale retributiva e contributiva.

Addio alla responsabilità solidale negli appalti. A meno di sorprese dell'ultimo minuto, il decreto legislativo sulle semplificazione fiscali approvato ieri in via definitiva dal Governo contiene unaa misura molto attesa dalle imprese: la definitiva abrogazione dei commi da 28 a 28-ter dell'art. 35 del Dl 223/2006. Il testo entarto in Consiglio dei ministri sancisce, quindi, il superamento della responsabilità solidale in ambito fiscale tra appaltatore e subappaltatore per quel che riguarda il versamento delle ritenute fiscali sui redditi di lavoro dipendente riferite al rapporto di subappalto. Il committente, inoltre, non rischierà più la sanzione (da 5mila a 220mila) in caso del pagamento del corrispettivo senza la previa verifica del corretto versamento delle ritenute sui redditi riguardanti l'intera filiera dell'appalto.

Dopo la cancellazione della responsabilita solidale sul versamento dell'Iva relativa al contratto, decisa con il decreto del fare, con questa semplificazione il Governo viene incontro alle richieste delle imprese italiane di eliminazione di un ulteriore appesantimento burocratico: con l'abrogazione della responsabilità, infatti, committenti e appaltatori non saranno più chiamati a richiedere la certificazione di regolarità dei versamenti delle ritenute ed eviteranno così di rallentare ulteriormente i pagamenti alle imprese in attesa di ricevere i previsti attestati.

Resta però in vigore la solidarietà retributiva e contributiva: ciò significa che il committente e gli appaltatori, per evitare di rispondere in solido dei mancati versamenti, dovranno continuare a richiedere il rilascio del Durc per verificare la regolarità contributiva. E in ogni caso potranno comunque avvalersi del beneficio della preventiva escussione.


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