Lavori Pubblici

Alla Camera infrastrutture e autostrade in coda alla discussione

Giuseppe Latour

Concluso il vaglio di ammissibilità, alla commissione Ambiente parte il voto degli emendamenti: si parte con articoli strategici per Sviluppo economico e Ambiente

Tutti i capitoli più scottanti della legge di conversione dello Sblocca Italia saranno trattati in coda alla discussione. E' quanto emerge dai lavori della commissione Ambiente della Camera. Si partirà dai passaggi più rilevanti per il ministero dello Sviluppo economico, per poi passare alle questioni segnalate dal dicastero dell'Ambiente. Gli articoli strategici per il ministero delle Infrastrutture (1, 3, 5 e 17) saranno esaminati per ultimi. In questo modo, è rinviata la soluzione dei problemi legati alle concessioni autostradali, all'edilizia privata e alle opere cantierabili.
Il decreto, intanto, ha appena completato la fase uno. La commissione Ambiente della Camera ha chiuso, nella giornata di mercoledì, il vaglio di ammissibilità degli emendamenti, restringendo il perimetro delle proposte da valutare dalle 2.200 originarie fino a circa 600. Adesso si prepara la fase due dei lavori parlamentari. Da lunedìi deputati, sotto la guida del presidente Ermete Realacci, procederanno a votare le modifiche da inserire nella legge di conversione.
Il presidente dell'ottava commissione, dopo tre giorni di potatura, ha dichiarato «chiusa la fase della discussione sul complesso degli emendamenti». Da questa prima fase di lavori viene fuori, anzitutto, un pacchetto di emendamenti molto più ristretto sul quale lavorare: sono in tutto 600, divisi a metà tra maggioranza e opposizione. A partire da lunedì pomeriggio, «la Commissione procederà all'esame con votazioni delle proposte emendative segnalate».

L'ordine dei lavori è stato fissato ancora una volta da Realacci. Si partirà «con l'esame degli emendamenti relativi agli articoli riguardanti le materie di competenza del Ministero dello sviluppo economico e del Ministero dell'ambiente». Sul punto si è espressa anche la relatrice, Chiara Braga: «La Commissione potrebbe procedere, inizialmente, all'esame degli emendamenti relativi alle materie di competenza del ministero dello Sviluppo economico, e quindi degli emendamenti riferiti agli articoli 6, 14, 15, 22, 30, 31, 36, 37, 38 e 39, nonché all'esame delle proposte emendative riferite agli articoli 7, 8, 22, 33, 34 e 35 e 39, riguardanti materie di competenza del ministero dell'Ambiente». Gli articoli strategici per le autostrade (5) per lo sblocco delle infrastrutture (1 e 3) e per l'edilizia privata (17), secondo questo schema, andranno in coda alla discussione.


© RIPRODUZIONE RISERVATA