Lavori Pubblici

Morando (Pd): ecobonus sulle riqualificazioni confermato fino al 2017

M.Fr.

La con una diminuzione progressiva dell'entità dello sgravio. Lo ha anticipato il viceministro all'Economia, Enrico Morando

L'ecobonus, l'incentivo per le ristrutturazioni edilizie che migliorino l'efficienza energetica, verrà confermato per il 2015-2016-2017, con un decalage. Questa la direzione indicata dal viceministro all'Economia, Enrico Morando, a margine del Verona Efficiency Summit.

Morando ha detto che «è ragionevole che ci sia la definizione, magari con una diminuzione sull'intensità della detrazione fiscale, di una conferma degli incentivi anche per gli anni che verranno dopo il 2015, nel 2016-2017. Non oltre». «Ho risposto di no all'idea di confermare per sempre gli incentivi - ha aggiunto il viceministro - altrimenti il rischio sarebbe di perdere il carattere anticiclico della misura sotto il profilo economico e secondo me si vanificherebbe anche la spinta ad agire subito per ottenere risultati in chiave di risparmio energetico sulle famiglie e sulle imprese». «In questo modo - ha aggiunto Morando - in un arco di tempo di circa tre anni gli incentivi diventano una leva a realizzare le misure di investimento previste, ma poi bisogna dire che finiranno».

«Questa legislatura - ha concluso - ha un orizzonte di circa tre anni e quindi penso che sia ragionevole dire che gli incentivi verranno tolti: ora sono confermati, negli anni successivi li ridurremo e alla fine tutti devono essere consapevoli che se vogliono fare le cose tra cinque anni potranno trovarsi senza incentivi».

Positivi i primi commenti a caldo. L'annuncio «va nella direzione di quanto auspicato dall'Autorità, ovvero di cogliere le occasioni per fare dell'efficienza energetica un volano di sviluppo industriale sostenibile», ha commentato il presidente dell'Autorità per l'Energia, Guido Bortoni.
La presidenza nazionale della Cna esprime in una nota «soddisfazione» per l'annuncio del Vice Ministro dell'Economia, Enrico Morando, di riconfermare per i prossimi tre anni gli incentivi. La Cna ritiene infatti «l'efficientamento energetico del nostro Paese, insieme al recupero e all'ammodernamento del patrimonio edilizio, due fra gli strumenti più importanti in grado di contribuire al riavvio della domanda interna, allo sviluppo, all'occupazione, con effetti positivi come negli anni scorsi sul fronte delle entrate».


© RIPRODUZIONE RISERVATA