Lavori Pubblici

Ecobonus e sconti al recupero verso la proroga (due anni) in Stabilità

Mau.S.

Il Governo pensa a una proroga di due anni dei bonus su riqualificazione energetica e sconti al recupero. Morando: misura che sta funzionando bene

Una proroga per due anni, per garantire più certezza alle famiglie e allo stesso tempo non far venir meno la natura di «incentivo straordinario» per la ripresa dell'edilizia. È quella che il
governo sta studiando in vista della legge di Stabilità a proposito dei bonus per le ristrutturazioni edilizie e l'ecobonus. I due incentivi fiscali, si ragiona, di fatto si «autofinanziano», quindi non dovrebbe essere problematico reperire le risorse per la proroga.

Al momento, ricordiamo, l'ecobonus (sgravi Irpef del 65%) è valido fino alla fine del 2014. IN base all'ultima legge di Stabilità (legge 147/2013) lo sconto per le riqualificazioni energetiche opererà anche l'anno prossimo, ma garantendo uno sconto massimo del 50 per cento, per poi scendere al 36% nel 2016. Un altalena simile è prevista per il bonus Irpef sulle ristruttuazioni. Fino a tutto il 2014 lo sconto rimane al 50 per cento. Dall'anno prossimo si scende al 40%, nel 2016 al 36 per cento. Questo, a meno delle proroghe annunciate dal Governo, in primis Maurizio Lupi: «Sono certo che nella legge di stabilità questo provvedimento ci sarà», ha detto il ministro delle Infrastrutture.

Sul punto è intervenuto anche il viceministro all'Economia Enrico Morando che ha anticipato un «intervento di circa 15 miliardi» per «il rilancio dell'economia», tra conferma del
bonus Irpef, nuovo intervento per le imprese e sostegno al Jobs act, «dai nuovi ammortizzatori alle politiche attive per il lavoro» .

Morando ha ricordato che il governo potrà sfruttare il margine di indebitamento di cui dispone grazie alla differenza tra deficit tendenziale e deficit programmato (dal 2,2 al 2,9%). Si tratta «di
0,7 punti di Pil, circa 11 miliardi». Il resto, circa dieci miliardi, arriverà dalla spending review, tra implementazione delle misure già varate (con il dl Irpef e la riforma della Pa) e «ciò che arriverà da innovazione legislativa».

Per il viceministro, inoltre «ci sarà spazio» anche per confermare «gli sgravi Irpef per le ristrutturazioni e il cosiddetto ecobonus» (circa 1 miliardo), una misura «che sta funzionando bene» e che sta aiutando il comparto dell'edilizia «drammaticamente sofferente» per la crisi.


© RIPRODUZIONE RISERVATA