Lavori Pubblici

Sblocca Italia, tutte le novità sull'edilizia privata, dai frazionamenti al cambio d'uso

Alessandro Arona

Manutenzione straordinaria ampliata alle modifiche di superfici delle singole unità, debutto del permesso di costruire convenzionato, incentivi al recupero con sconti sugli oneri

E' ricco il pacchetto di novità portato dall'articolo 17 del decreto legge Sblocca Italia in materia di edilizia privata. Si tratta in tutti i casi di modifiche al Testo unico edilizia, il Dpr 380/2011 (salvo due norme in materia urbanistica).

Per gli interventi sugli edifici esistenti viene ampliato il concetto di manutenzione straordinaria, consentendo (cosa che prima era impossibile) le alterazioni di volumi e superfici delle singole unità immobiliari, compresi accorpamenti e frazionamenti, con il semplice strumento della comunicazione di inizio lavori (Cil) asseverata, anziché con il permesso di costruire. I lavori possono dunque partire subito, anziché aspettare i tempi lunghi e incerti del permesso, e con minori costi sul contributro di costruzione.
La stessa Cil asseverata viene semplificata.

I tempi del permesso di costruire vengono comunque ridotti, eliminando il raddoppio dei termini di legge per i Comuni con oltre 100mila abitanti.

Sempre in materia di permesso, vengono rese più semplici le proroghe, ampliando la casistica in cui le proroghe possono e in alcuni casi devono essere accordate.

Altra novità importanti, le varianti non essenziali al permesso di costruire possono essere fatte con semplice Scia, senza dover chiedere un nuovo permesso.

All'articolo 3-bis del Testo unico debutto il nuovo "intervento di conservazione", definito dai prg su edifici "incongrui" con la pianificazione, per i quali i Comuni possono stabilire compensazioni in cambio della cessione all'amministrazione. Nelle more sono sempre possibili tutti gli interventi di conservazione e ristrutturazione.

Debutta poi il permesso di costruire in deroga, le opere di urbanizzazioni private all'interno dei piani attuativi, la possibilità per i Comuni di introdurre sconti agli oneri di urbanizzazione e al contributo di costruzione per favorire il recupero edilizio e urbano; la possibilità di attuare i piani urbanistici per stralci; il permesso di costruire convenzionato; la modifica di destinazione d'uso libera all'interno di quattro maxi categorie.

Si vedano i servizi dei nostri esperti per approfondire

1) Edilizia privata, accorpamenti e frazionamenti con semplice Cil asseverata (di Francesco Basile)

2) Edilizia privata, le norme che spingono recupero e riqualificazione (di Francesco Basile)

3) Edilizia privata, cambio d'uso più facile e debutta del permesso convenzionato (di Francesco Basile)

4) Inerzia dei Soprintendenti sui piani paesistici, si può andare avanti (di Massimo Ghiloni)

5) Semplificazioni in edilizia privata, i nodi da chiarire (di Massimo Ghiloni)

6) Tutta la GUIDA al decreto legge Sblocca Italia


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