Lavori Pubblici

Sblocca Italia in «Gazzetta Ufficiale», tutte le novità per le costruzioni

Alessandro Lerbini

Dai fondi per le infrastrutture alle bonifiche entrano in vigore le nuove regole per rilanciare l'edilizia. Sconti fiscali per project financing e banda ultra larga, procedure più snelle per le manutenzioni nelle scuole

Con la pubblicazione in «Gazzetta Ufficiale», numero 212 del 12 settembre 2014, del decreto-legge 133/2014 «Sblocca Italia» (vai al testo ), entrano in vigore numerose misure a favore del settore delle costruzioni.

Per le infrastrutture sono in arrivo fondi per 3,9 miliardi (art. 2), i commissari per la Napoli-Bari e la Palermo-Catania (art. 1) e sconti fiscali per chi investe con la formula del project financing in opere superiori ai 50 milioni (art. 11). La Cassa Depositi e Presiti sarà potenziata per finanziare le opere edili (art. 10). Sarà più facile ultimare le opere incompiute (articolo 4), mentre per la banda ultra larga sono previste agevolazioni fiscali (art. 6). Semplificazioni in vista per le terre e rocce da scavo (art. 8).
Procedure più snelle anche per le manutenzioni urgenti nelle scuole (art. 9) e per l'edilizia privata (art. 17).

Gli altri settori interessati dal provvedimento sono il settore immobiliare, con gli incentivi per il rilancio, il contro termico, il decoro urbano, il patrimonio culturale, la valorizzazione degli immobili demaniali unitilizzati e le bonifiche.
Per le aree specifiche d'intervento, si segnalano i contributi per l'Abruzzo, lo sviluppo dell'ospedale di Olbia, la riqualificazione dell'area di Bagnoli.

Giorno per giorno arricchiremo il fascicolo con nuovi contributi. Continuate a seguirci.

Tutte le novità per l'edilizia, articolo per articolo, aggiornato con le modifiche introdotte alla Camera (di Giuseppe Latour e Mauro Salerno) La guida al decreto comma per comma La cartina con le opere finanziate
Il testo del decreto pubblicato in Gazzetta Ufficiale

l testi delle audizioni di Authority, imprese, istituzioni depositati alla Camera in vista della conversione in legge

L'elenco delle opere che riceveranno finanziamenti per 3,9 miliardi (di Alessandro Arona)

Si allunga l'elenco delle varianti: entrano anche le opere di bonifica (di Giuseppe Latour)

LE PRINCIPALI NOVITA' INSERITE DURANTE L'ITER DI CONVERSIONE IN LEGGE
Il decreto scade l'11 novembre 2014. È stato presentato alla Camera il 12 settembre 2014. La discussione nell'VIII commissione ambiente della Camera è iniziata il 18 settembre 2014 - relatore in commissione Ambiente Chiara Braga (Pd).

Oneri straordinari e meno varianti al Prg: così cambia il pacchetto edilizia - Alessandro Arona (24 ottobre)
Contratto Rfi, salta l'ok immediato: tempi più lunghi per il piano da 5,8 miliardi - Giuseppe Latour (17 ottobre)

Da luglio 2015 gli edifici nuovi e ristrutturati devono essere predisposti per la banda larga - Giuseppe Latour (15 ottobre)

Incarichi di progettazione privati, scontro tra professionisti e società di ingegneria - Massimo Frontera (15 ottobre)

Emendamento «Genova» nello Sblocca Italia, appalti blindati per la pubblica incolumità - Giuseppe Latour (15 ottobre)

Acqua, ultima chiamata per gli Ato: il governo potrà subentrare alle Regioni dal 2015 - Giuseppe Latour (15 ottobre)

Bonifica modello Bagnoli anche per l'area ex-Eternit di Casale Monferrato - Giuseppe Latour (15 ottobre)

Edilizia sanitaria, un anno di tempo in più per avviare cantieri che valgono 1,5 miliardi - Massimo Frontera (16 ottobre)


I SERVIZI DI APPROFONDIMENTO SUL DL VARATO DAL GOVERNO

1) Edilizia privata, accorpamenti e frazionamenti con semplice Cil asseverata (di Francesco Basile)

2) Edilizia privata, le norme che spingono recupero e riqualificazione (di Francesco Basile)

3) Edilizia privata, cambio d'uso più facile e debutta del permesso convenzionato (di Francesco Basile)

4) Inerzia dei Soprintendenti sui piani paesistici, si può andare avanti (di Massimo Ghiloni)

5) Torna la scorciatoia delle deroghe per i lavori su scuole e territorio (di Roberto Mangani)

6) Deduzione Irpef al 20% per chi compra e affitta a canone concordato (di Stefano Setti)

7) Incentivi per sviluppare il progetto strategico della banda ultra larga (di Claudio Degano e Fabrizio Luches)

8) Risorse e gestione, nuove regole per il rischio idrogeologico e i servizi idrici (di Carmen Chierchia)

9) Terre e rocce da scavo, cosa cambierà con il riordino della normativa (di Claudio Degano e Fabrizio Luches)

10) Riqualificazione «modello Bagnoli»: soggetto attuatore con poteri discrezionali assoluti e scelto senza gara (di Giuseppe Latour)

11) Trasformazioni urbane più facili per i privati (e più costose per i Comuni) di Stefano Stanghellini

12) Una «legge obiettivo» per gli inceneritori (di Carmen Chierchia)

13) Nuove opere idriche con i fondi (1,8 miliardi) revocati ai depuratori (di Giuseppe Latour)

14) Cassa depositi e prestiti: 15 miliardi in più per finanziare i progetti di rete (di Massimo Frontera)

15) Bonifiche e attività edilizie, primi (ma insufficienti) chiarimenti sugli interventi in aree contaminate (di Federico Vanetti)

16) Procedure autorizzative veloci per gasdotti e impianti petroliferi (di Pietro Verna)

17) Pagamenti Pa, per i crediti delle imprese i Comuni «pescheranno» dai 250 milioni destinati a nuove opere (di Romain Bocognani)

18) Arrivano anche in Italia i «condhotel» (ma serve un altro decreto) di Enrico Esposito

19) Case da affittare: i sette nodi da sciogliere sulla deduzione Irpef del 20% di Massimo Frontera


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