Lavori Pubblici

Nencini: Il Ddl delega sul recepimento delle direttive appalti subito alla Camera

Giuseppe Latour

Il viceministro delle Infrastrutture: Ci saranno norme che regoleranno in maniera perfetta le varianti, che saranno restituite finalmente alla loro dizione di vocabolario, di elementi cioè eccezionali

Il disegno di legge delega sul recepimento delle direttive in materia di appalti andrà in Parlamento subito, partendo dalla Camera. E' quanto ha spiegato il viceministro delle Infrastrutture, Riccardo Nencini nel corso del 59esimo Congresso del Consiglio nazionale degli ingegneri, in corso a Caserta.

"Il 29 agosto scorso – ha ricordato il viceministro - il Governo ha varato il Ddl delega in Consiglio dei ministri. Spero che riusciremo a portarlo in Parlamento, partendo dalla Camera, per la metà di settembre, la prossima settimana". Nencini ha anche riepilogato i contenuti del testo. "Contiene misure importanti per l'attività di ingegneri, architetti e geometri che lavorano nel settore degli appalti. Anzitutto, sarà un codice più stretto, più anglosassone rispetto al passato".

Nel merito, "ci saranno norme che regoleranno in maniera perfetta le varianti, che saranno restituite finalmente alla loro dizione di vocabolario, di elementi cioè eccezionali". Saranno disciplinati i gruppi di interesse, "e premieremo coloro, sia imprese che progettisti, che hanno un profilo ambientale più spiccato". Maggiore attenzione sarà dedicata al progetto. "Ci sarà una distinzione precisa tra la stazione appaltante, l'impresa e il progettista". Infine, "dedicheremo attenzione particolare alle Pmi e al tema della vigilanza e della trasparenza".


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