Lavori Pubblici

In «Gazzetta» il decreto legge 90 convertito: focus degli esperti sulle norme per edilizia e appalti

Alessandro Arona

Prorogato al 1° luglio 2015 (lavori) l'obbligo di aggregazione per i Comuni non capoluogo - Invio delle varianti all'Anac, novità nei processi Tar sugli appalti, fondo per la progettazione Pa

E' stato finalmente pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale (l'ultima edizione, il supplemento ordinario alla n. 190 del 18 agosto) il decreto legge «Pa», il 90/2014, coordinato con la legge di conversione, approvata in via definitiva dalla Camera dei deputati il 7 agosto.

Scarica il testo del decreto-legge 24 giugno 2014, n. 90 nella versione che preferisci:
- Il testo coordinato con la legge di conversione 11 agosto 2014, n. 114, articolo per articolo pubblicato on line sul sito della Gazzetta Ufficiale del 18 agosto 2014
- Il testo della legge di conversione 11 agosto 2014, n. 114 (versione pdf)

- Il testo del Dl 90 coordinato con la legge di conversione (versione pdf)


La legge contiene una serie di misure importanti per l'edilizia, quali l'abolizione dell'Autorità sui contratti pubblici con il trasferimento dei suoi poteri all'Autorità Anticorruzione (Anac) di Raffaele Cantone; la possibilità per lo stesso Cantone di proporre ai prefetti il commissariamento per imprese appaltatrici e concessionarie pubbliche in odore di corruzione; la proroga al 2015 per le centrali di committenza obbligatorie dei Comuni non capoluogo; la nascita di un fondo per gli incentivi alla progettazione interna alla Pa al posto dell'incentivo fisso al 2%. E, ancora: accelerazione del processo amministrativo in materia di appalti pubblici, stretta sulle varianti in corso d'opera (con l'obbligo di comunicarle all'Anac per i lavori soprasoglia e se di importo superiore al 10% del valore dell'opera); le white list obbligatorie per le imprese di fornitura e subappalto appartenenti alle categorie a rischio di infiltrazione; la task force anticorruzione sull'Expo 2015 (coordinata sempre da Cantone); il sistema di tracciamento obbligatorio per i pagamenti in tutte le grandi opere.

Una delle norme a impatto più immediato è quella che rinvia al 1° gennaio 2015 (servizi e forniture) e al 1° luglio 2015 (lavori) l'obbligo per i Comuni non capoluogo di gestire in forma agregata (con altri enti) tutti gli affidamenti di contratti, una norma del Dl 66/2014 entrata in vigore il 1° luglio scorso, e che per un mese ha creato il blocco totale di tutti gli appalti dei Comuni (si veda l'inchiesta ), fino a quando l'Anac il 30 luglio, in vista della conversione del Dl 90, ne ha anticipato gli effetti (si veda ) riprendendo a rilasciare i Cig anche per i Comuni che appaltavano in forma non aggregata. L'articolo 23-ter del Dl 90 convertito stabilisce inoltre che «Sono fatte salve le procedure avviate alla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto».

Clicca qui per approfondire (sintesi delle principali misure)


I SERVIZI DEGLI ESPERTI


1)
Dl Pa: spazio più ampio al «soccorso istruttorio», ma dubbi sulle definizioni (di Roberto Mangani)

2) L'Anticorruzione eredita i poteri della vecchia Avcp, entro l'anno il piano di riordino (di Roberto Mangani)

3) Controllo sulle varianti, arma spuntata contro la corruzione (di Roberto Mangani)

4) Resta il rebus applicativo nelle norme sui commissari anticorruzione (di Roberto Mangani)

5) Processo amministrativo, sugli appalti scure sui ricorsi e sentenze più rapide (di Luca Leone e Paola Conio)

6) Appalti Expo, rischio ingolfamento con i controlli preventivi di Cantone (di Roberto Mangani)

7) Edilizia privata, il modulo unico primo passo verso l'addio al caos delle norme locali (di Massimo Ghiloni)

8) Debutta il nuovo fondo per la progettazione interna della Pa, ma si rischia il caos (di Giuseppe Latour)

9) White list, nella fase transitoria si rischia l'effetto boomerang (di Laura Savelli)






© RIPRODUZIONE RISERVATA