Lavori Pubblici

Appalti pubblici, la Regione Puglia vara il «soggetto aggregatore»

A.A.

Attuata la norma del decreto legge 66 (in vigore dal 24 giugno) che impone alle Regioni di istituire il soggetto aggregatore entro il 31 dicembre 2014


La Regione Puglia, per razionalizzare e risparmiare sull'acquisizione di lavori, beni e servizi delle
amministrazioni e degli enti aventi sede nel territorio regionale, ha promosso la centrale unica degli acquisti, individuando nella società in house InnovaPuglia spa il cosiddetto soggetto aggregatore. La decisione è tra gli interventi più significativi contenuti nella manovra approvata
nella tarda serata del 29 luglio dal Consiglio regionale.
«È un'innovazione - spiega l'assessore al bilancio Lello Di Gioia - utile alla compressione delle spese e alla riduzione delle inefficienze di un sistema, quello dell'aggiudicazione degli appalti, che in Puglia vale circa 7 miliardi di euro, compresa la sanità».
Innovazione scaturita dalla legge 23 giugno 2014 n. 89 (conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge "Irpef" 24 aprile 2014, n. 66) che ha esteso a tutti i Comuni non capoluogo l'obbligo di effettuare appalti e contratti per le acquisizioni di lavori, beni e servizi solo ed esclusivamente se si consorziano tra loro oppure ricorrendo a un soggetto aggregatore.
«Il soggetto aggregatore funge anche - aggiunge Di Gioia - da centrale unica appaltante. Noi avevamo già l'esperienza di InnovaPuglia che gestisce la centrale di acquisto territoriale».
Quest'ultima si chiama EmPULIA (link ) e svolge finora funzioni di centrale di committenza per servizi e forniture, stipula accordi quadro e convenzioni a favore della Regione, degli enti, delle agenzie regionali e delle aziende del Servizio Sanitario Regionale, degli enti locali, di loro consorzi o associazioni.

Al fine di garantire l'avvio delle attività ed il funzionamento del soggetto aggregatore per la realizzazione degli interventi di razionalizzazione della spesa mediante aggregazione, il Consiglio regionale della Puglia ha istituito, con l'approvazione del disegno di legge di assestamento e prima variazione al Bilancio di previsione 2014, un capitolo di spesa
con una dotazione finanziaria per l'esercizio finanziario 2014 di 1 milione di euro.


© RIPRODUZIONE RISERVATA