Lavori Pubblici

Appalti centralizzati nei Comuni, intesa sulla proroga: subito ok alle gare

Alessandro Arona

Documento firmato dal Ministro dell'Interno Alfano in Conferenza Stato-Città: «Ci sarà a breve una proroga (sei mesi per beni e servizi, un anno per i lavori), ma nelle more ok al rilascio del Cig»

Il Governo riconosce il pasticcio dell'entrata in vigore il 1° luglio dell'obbligo degli appalti centralizzati per i Comuni non capoluogo, e in Conferenza Stato-Città firma un'intesa con l'Anci per approvare al più presto una norma che posticipi l'obbligo al 1° gennaio 2015 per gli acquisti di beni e servizi e al 1° luglio 2015 per i lavori.

Ma soprattutto il Governo, con documento firmato dal ministro dell'Interno Angelino Alfano , autorizza i Comuni, nelle more della norma di proroga, a «continuare a operare con la normativa vigente», e invita a questi fini l'Anac a «concedere il codice identificativo di gara (Cig)».
Nella norma di proroga, dunque, ci sarà una clausola di salvaguardia che farà salvi gli atti (i bandi e i contratti) fatti dai Comuni in violazione delle norme del Dl 66/2014 (vedi qua la vicenda ) entrate in vigore il 1° luglio.

L'intesa in Stato-Città riconosce infatti che «i soggeti aggregatori non sono né organizzati Nè operativi, Consip e le altre centrali di acquisto non coprono tutte le esigenze degli enti locali, le centrali di acquisto non sono ancora organizzate nei settori dei lavori pubblici, l'area vasta che avrà funzioni anche di centrali di committenza, sarà operativa soltanto dal 1° ottobre 2015».

Di conseguenza «l'implementazione della norma richiede un percorso di preparazione con il coinvolgimento non solo dei Comuni ma anche degli altri soggetti coinvolti».

«Si manifesta quindi - prosegue l'accordo approvato nella Conferenza Stato-Città - l'esigenza di un intervento che posticipi l'entrata in vigore della norma al 1° gennaio 2015 per gli acquisti di beni e servizi e al 1° luglio 2015 per i lavori pubblici».
«Nelle more dell'approvazione della norma, gli enti locali avvieranno il percorso di attuazione del nuovo modello operativo pur continuando ad operare con la normativa vigente».

«In tale quadro le amministrazioni competenti assicureranno ogni adempimento finalizzato a garantire la piena funzionalità delle amministrazioni...». «In particolare, sarà fondamentale che, ai sensi dell'attuale comma 3 dell'articolo 33 (del Codice appalti, ndr) l'Anac conceda il codice identificativo di gara (Cig) ai Comuni non capoluogo che dal 1° luglio non abbiano potuto ricorrere con le attuali modalità previste ....».


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