Lavori Pubblici

Assorinnovabili: grandi rischi da norma "spalma incentivi"

Lo "spalma incentivi" «è una norma retroattiva, discriminatoria, contraria alla costituzione e agli obblighi internazionali. Allontana gli investitori, creando un forte danno reputazionale al paese. Non è chiaro se e come le banche sosterranno il taglio con garanzia Cdp derivante dalla spalmatura. È una misura con costi immediati e grandi rischi potenziali per il bilancio dello stato».

Così il documento presentato da assorinnovabili alle commissioni riunite ambiente e industria del Senato, nell'ambito dell'esame del cosiddetto "spalma incentivi". Le imprese fotovoltaiche «saranno insolventi verso gli istituti finanziatori, i comuni e gli enti locali, gli agricoltori e i proprietari dei terreni e i fornitori - dice assorinnovabili - molte aziende saranno costrette a dichiarare fallimento, con seri impatti occupazionali« ed è inoltre «è un decreto scritto in modo affrettato». Il settore fotovoltaico, sottolinea l'associazione, «è stato già interessato negli ultimi anni da lunga serie di provvedimenti di varia natura», che hanno comportato «una "restituzione" annuale di incentivi per oltre 1 miliardo di euro, destinati in larga parte alla fiscalità generale (circa 800 milioni) e solo in misura limitata a una riduzione della componente a3 a beneficio delle bollette elettriche e quindi dei consumatori».

Una misura di questo genere, conclude assorinnovabili, «sarà causa di numerosi default aziendali con la probabile perdita di lavoro per oltre 10.000 Addetti».


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