Lavori Pubblici

In «Gazzetta» dopo 13 giorni i decreti Pa e Ambiente - Cantone pigliatutto

Alessandro Arona, Massimo Frontera e Giuseppe Latour

Dopo undici giorni di riunioni, limature e messe a punto il decreto Pa ha tagliato il traguardo della pubblicazione sulla Gazzetta ufficiale - Confermati i super-poteri all'anticorruzione

Dopo undici giorni di riunioni, limature e messe a punto il decreto Pa ha tagliato il traguardo della pubblicazione sulla Gazzetta ufficiale. In una versione ampiamente rimaneggiata rispetto a quella che aveva avuto l'ok del Consiglio. Non solo perché il decreto legge omnibus licenziato il 13 giugno scorso è stato nel frattempo spacchettato in due distinti provvedimenti: il decreto pubblica amministrazione e semplificazioni e il decreto Ambiente e crescita . Ma anche perché alcune norme sono state modificate, altre rimosse e altre ancora aggiunte.

Anche nella versione definitiva del decreto si conferma il pacchetto principale di misure sul pubblico impiego, finalizzato a favorire il ringiovanimento della Pa (si veda più avanti).


PACCHETTO APPALTI PUBBLICI
Ridimensionato rispetto ai testi di entrata, resta però la soppressione dell'Autorità appalti e i controlli aggiuntivi, tutti concentrati nell'Autorità anticorruzione, sulle varianti in corso d'opera. Poteri speciali a Cantone anche sull'Expo.
Tempi rapidi e stop alle liti temerarie nel processo amministrativo sugli appalti pubblici. Approfondisci qui.

PACCHETTO EDILIZIA PRIVATA
Pressoché svuotato rispetto ai testi di entrata. Resta solo il modulo unico per i procedimenti edilizi.
Approfondisci.

PACCHETTO PA
Si interviene anzitutto ponendo il termine del prossimo 31 ottobre (o fino alla naturale scadenza, se anteriore) al trattenimento in servizio: istituto che consente ai dipendenti pubblici che hanno maturato i requisiti per la pensione di continuare a lavorare per un massimo di due anni oltre i limiti d'età. È prevista una deroga per i magistrati e per gli avvocati dello Stato che fa salvo fino al 31 dicembre 2015 il trattenimento in servizio. Diventa più favorevole il criterio di calcolo per il turn over: resta confermata la percentuale di assunzioni pari al 20% per il 2015, 40% per il 2015 (per raggiungere progressivamente il 100% nel 2018) che non viene più calcolata con riferimento al numero delle cessazioni e alla spesa, ma solo rispetto alla spesa. Si semplifica il ricorso alla mobilità: per quella volontaria non servirà più l'assenso dell'amministrazione di provenienza. L'unico criterio posto, è che l'amministrazione ricevente abbia un numero di posti vacanti superiore rispetto a quella cedente. Per la mobilità obbligatoria è fissato il limite di distanza di 50 chilometri tra le amministrazioni. Resta confermato il taglio del 50% di distacchi, aspettative e permessi sindacali dal prossimo 1° settembre (nella prima versione la scadenza era 1° agosto).

DECRETO AMBIENTE
Edilizia scolastica, previsti 350 milioni di euro di finanziamenti agevolati agli enti pubblici, in deroga al Patto di stabilità nel caso degli enti locali.
Sulla difesa del suolo confermati i poteri di commissario ai presidenti regionali, con possibilità di deroga nelle procedure autorizzative.
Ok alle norme per la velocizzazione della spesa Qcs 2007-13 per gli interventi di efficientamento energetico degli edifici.
Approfondisci

Scarica i testi dei due provvedimenti (in Pdf) (link )


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