Lavori Pubblici

Pavoncelli-bis e Lioni-Grottaminarda, il Senato proroga i cantieri fino al 2016

Giuseppe Latour

Ok in prima lettura alla legge di conversione del Dl 73/2014: prolungate le gestioni commissariali delle opere


Il Senato approva in prima lettura la legge di conversione del Dl n. 73/2014. E proroga così da marzo 2014 al 2016 la gestione commissariale di due delle più martoriate opere pubbliche degli ultimi anni al Sud: la galleria idrica Pavoncelli-bis (tra Basilicata e Puglia) e la superstrada Lioni-Grottaminarda. In questo modo il Parlamento allunga i tempi di un ulteriore anno rispetto alla versione originale del provvedimento del Governo, che spostava l'asticella fino al 2015.
Già con il decreto dell'esecutivo era stata risolta una situazione potenzialmente devastante. Gli incarichi di entrambe le opere sarebbero scaduti il 31 marzo 2014, creando un «vuoto di committenza» con immediato stop ai cantieri in attesa di trovare un nuovo soggetto responsabile in qualità di stazione appaltante. Per rimediare a questa situazione, già il governo Letta aveva inserito la proroga della loro attività nel decreto legge Milleproroghe di fine 2013. Ma un emendamento M5S-Lega Nord, approvato in sede di conversione, aveva fatto saltare le due norme. Il Dl n. 73/2014 ha spostato il termine al 31 dicembre 2015 e le commissioni Ambiente e Lavori pubblici del Senato, in sede di lavori parlamentari, sono andate ancora oltre, portando la scadenza fino alla fine del 2016.

La Lioni-Grottaminarda (costo complessivo 430 milioni di euro, già affidati a una serie di consorzi di imprese a inizio anni novanta) rappresenta il completamento del collegamento già in parte realizzato Contursi-Grottaminarda, che serve a collegare l'Autostrada A3 Salerno-Reggio Calabria (svincolo di Contursi) all'Autostrada A16 Napoli-Bari (Svincolo di Grottaminarda). Di questi 430 milioni, i finanziamenti disponibili ammontano a 290 milioni di euro, ma solo per il lotto Grottaminarda-San Teodoro di 70 milioni i cantieri sono partiti, all'inizio del 2013: è su questo lotto che si rischiava il blocco, senza la proroga del commissario. I restanti 140 milioni di euro sono ancora da reperire.

La galleria Pavoncelli-bis (110 milioni di euro) è il raddoppio della condotta idrica che dall'inizio del 1900 rifornisce, dalle sorgenti di Caposele e Cassano Irpino e tramite l'Acquedotto pugliese, popolazioni lucane e pugliese oggi quantificate in 1,3 milioni di persone. L'opera di raddoppio è urgente dal 1980, quando la vecchia condotta è stata danneggiata dal terremoto, ma da allora si procede con interventi tampone. La Pavoncelli-bis è stata appaltata nel 2012 dal commissario - per un valore di 110,98 milioni di euro - a un'Ati guidata da Vianini Lavori, con Ghella e Antonio & Raffaele Giuzio srl, e i cantieri sono partiti nel 2013. Con la proroga commissariale anche questo cantiere potrà proseguire senza intoppi.


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