Lavori Pubblici

Dal bonus mobili alle ristrutturazioni, le Entrate rispondono ai dubbi dei Caf

Via libera al bonus mobili per chi ha acquistato da un`impresa non residente tramite bonifico internazionale. Ammesse alla detrazione le spese per ristrutturazioni edilizie anche quando sono effettuate tramite una società finanziaria. Salve le detrazioni per interventi di recupero edilizio e risparmio energetico in caso di scambi di riferimenti normativi per errori materiali nella compilazione del bonifico. Sono questi alcuni dei principali chiarimenti con cui l`Agenzia delle Entrate risponde ai quesiti posti dai Centri di assistenza fiscale sulla compilazione della dichiarazione dei redditi per il 2014.

«Le spese sostenute per interventi di recupero del patrimonio edilizio - spiega l'Agenzia delle entrate - sono detraibili anche se sostenute tramite una società finanziaria che
materialmente effettua il pagamento, a patto che questo sia eseguito con bonifico, in cui siano riportati tutti i dati richiesti in modo da consentire l`applicazione della ritenuta
del 4%».

Può ottenere le detrazioni anche chi acquista mobili da un`impresa residente all`estero che non dispone di un conto corrente in Italia, purché il pagamento sia fatto tramite bonifico ordinario internazionale e il bonifico contenga, oltre ai dati richiesti dalla normativa, il numero di partita Iva, il codice fiscale oppure l`analogo codice identificativo attribuito al rivenditore nel paese estero.
Bonus mobili anche per i contribuenti che effettuano lavori di manutenzione straordinaria su impianti tecnologici di singoli immobili per ottenere risparmi energetici. La fruizione del beneficio non spetta, invece, per la realizzazione di posti auto di pertinenza dell`abitazione, perché la detrazione è valida soltanto in caso di ristrutturazione di immobili già esistenti.


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