Lavori Pubblici

Bandi di gara, addio alla carta. Renzi: «Pubblicazione solo su Internet»

M.Fr.

Lo prevede il decreto sulla spending review e Irpef approvato dal Cdm. Tra le altre misure: taglio dell'Irap, riduzione dei centri di costo e riduzione della spesa per beni e servizi

«Cento milioni di euro di risparmio» dalla norma che elimina «l'obbligo antistorico di pubblicare gli appalti e le gare sui giornali. Bastano i siti internet». Lo ha detto il premier Matteo Renzi nella conferenza seguita al consiglio dei ministri durante il quale il governo ha approvato il decreto legge sulla spending review intitolato «misure urgenti per la competitività e la giustizia sociale - per un'italia coraggiosa e semplice».

«L'innovazione di questa norma - ammette il premier, «non piacerà agli editori» anche se «non tocchiamo il fondo per l'editoria, almeno per adesso».
La norma avrà un effetto immediato: «dall'entrata in vigore del dl non c'é più l'obbligo», ha sottolineato il premier.

«Rivoluzione centri costo: da 32mila a 40»
Con il decreto Irpef «inizia il percorso di aggregazione dei centri di costo che ora sono
32.000. Vogliamo arrivare a 40-50 in un anno. È una rivoluzione, ha detto il premier.

Debiti della Pa: sbloccati 8 miliardi
«Oggi abbiamo sbloccato 8 miliardi per il pagamento dei debiti della Pubblica Amministrazione», ha annunciato il premier illustrando le misure del decreto per il taglio Irpef.

Taglio del 10% dell'Irap
«Confermiamo il taglio del 10% dell'Irap attraverso una misura strutturale per le aziende», ha detto Renzi.

Beni e servizi: risparmi per 2,1 miliardi
Dalla voce acquisti di beni e servizi si otterranno 2,1 miliardi divisi in tre parti: enti locali,
Regioni e Stato che contribuiranno ciascuno con 700 milioni. Lo ha detto il premier Matteo Renzi parlando della spending review necessaria per coprire il taglio Irpef. Si tratta non di
tagli lineari ma di tagli "intelligenti". Se poi però gli enti non si attiveranno sarà il governo a procedere con le economie.

Padoan: nel 2015 «spazio di manovra per 4 miliardi»
«I risparmi attesi dal taglio della spesa per l'anno prossimo sono di 14 miliardi di euro. Per l'Irpef ne saranno necessari 10, quindi avremo un grado di libertà di 4 miliardi con i quali si possono fare scelte migliori». Lo ha dichiarato il ministro dell'Economia, Pier Carlo Padoan, durante la conferenza stampa seguita al Cdm che ha approvato il Decreto per il taglio di Irpef e Irap e le
misure per la spending review.
Con questi provvedimenti «l'economia si rimetterà a crescere in un sentiero che sara' il piu' alto degli ultimi 20 anni», ha aggiunto il ministro dell'Economia.


© RIPRODUZIONE RISERVATA