Lavori Pubblici

Finti professionisti, primo sì alla legge che insaprisce le sanzioni

G.La.

Passa da 500 a 50mila euro la multa per chi esercita «abusivamente» l'attività di progettista, con possibilità di detenzione fino a due anni

Sanzioni più pesanti contro i finti professionisti. Il Senato ha approvato all'unanimità, in prima lettura, un disegno di legge che regola la materia dell'esercizio abusivo di una professione. Il provvedimento adesso va alla Camera, dove potrebbe essere licenziato in via definitiva se non sarà sottoposto a modifiche..

La nuova norma punta soprattutto a punire chi commette questo tipo di reato in ambito sanitario. Alcune regole, però, colpiscono tutte le aree professionali, inclusa quella della progettazione. È il caso dell'articolo 1: qui vengono appesantite le sanzioni a carico di chi esercita abusivamente una qualsiasi professione per la quale è richiesta l'abilitazione dello Stato. Si tratta di un crimine che già oggi esiste nel nostro sistema, ma che viene punito in maniera molto blanda: reclusione fino a sei mesi e multa fino a un massimo di 500 euro. Con il nuovo disegno di legge la sanzione minima diventa di 10mila euro e potrà arrivare fino a un massimo di 50mila euro. E la detenzione potrà toccare i due anni per i casi più gravi. La condanna comporterà, inoltre, la pubblicazione della sentenza e la confisca delle attrezzature. In Italia si stima l'esistenza di circa 30mila professionisti abusivi. Per la metà operano in ambito sanitario ma, per il resto, sono diffusi in tutti gli altri campi, inclusa la progettazione.

Una norma ad hoc, infine, colpisce le agenzie immobiliari. Viene, infatti, prevista una sanzione speciale a carico di coloro che esercitano l'attività di mediazione senza essere iscritti nell'apposito ruolo. Non potranno percepire retribuzioni, saranno tenuti a restituire le provvigioni incassate e saranno sanzionabili secondo le regole generali previste per tutti i professionisti abusivi.


© RIPRODUZIONE RISERVATA