Lavori Pubblici

Il testo del decreto legge n. 47/2014 sull'emergenza abitativa

Approda sulla «Gazzetta Ufficiale» il decreto casa, a distanza di 16 giorni dall'approvazione in consiglio dei ministri, lo scorso 12 marzo

Immediatamente in vigore lo sconto fiscale della cosiddetta cedolare secca - che scende dal 15 al 10% - per i proprietari che affittano un alloggio a canone concordato. È questa la novità di impatto più immediato del decreto casa che è stato pubblicato sulla «Gazzetta» del 28 marzo 2014. (decreto legge 28 marzo 2014, n. 47 - Misure urgenti per l'emergenza abitativa, per il mercato delle costruzioni e per Expo 2015).

Il provvedimento - tra le altre cose - prevede anche una maxi-deduzione dai redditi di impresa pari al 40% dei ricavi da canone di locazione per le aziende che costruiscono o recuperano alloggi da destinare a edilizia sociale, e varianti iper-semplificate per riconvertire all'edilizia sociale piani urbanistici (o singoli titoli abilitativi) già rilasciati al 31 dicembre 2013.
Il Dl prevede anche un piano di alienazione degli alloggi Iacp, che contribuirà a finanziare un programma di recupero degli alloggi sempre degli ex Iacp, per quale il decreto stanzia 468 milioni. E ancora le misure in tema di appalti pubblici. Il Dl, di fatto, autorizza le imprese generali a eseguire tutti i lavori in proprio, cancellando l'obbligo di subappaltare le opere a qualificazione obbligatoria da parte dei costruttori non abilitati a eseguire quel tipo di lavorazioni.

Scarica il testo del decreto legge 47/2014 sull'emergenza abitativa pubblicato sulla «Gazzetta Ufficiale» (link )


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