Lavori Pubblici

Cottarelli: Risparmi dal taglio delle stazioni appaltanti, trasferimenti a Rfi e immobili

M.Fr.

Lo ha detto oggi il commissario straordinario Carlo Cottarelli in un'audizione al Senato

Ci sono oltre 130mila stazioni appaltanti, anche per importi di lavori servizi e forniture che superano la soglia europea. Questo numero andrebbe drasticamente abbattuto, mantenendo solo la Consip, cioè la centrale acquisti del Tesoro, una centrale acquisti per Regione e al massimo un'altra nelle aree per ciascuna delle città metropolitane.
Lo ha detto il commissario per la spending Review, Carlo Cottarelli, in un'audizione al Senato, dove ha illustrato il lavoro fatto. Lavoro che è stato formalizzato nel documento già trasferito al comitato interministeriale per la revisione della spesa.

Calcolando «gli ultimi otto mesi dell'anno», ha detto, i tagli di spesa possibili «effettivi» per il 2014 possono essere 3 miliardi di euro. Un risultato che può essere raggiunto solo se c'è «un pieno sforzo in questa direzione», ha precisato Cottarelli sottolineando che le misure contenute nel piano sono le sue «raccomandazioni» ma su «quanto si deve risparmiare» e dove «è una scelta politica».

Trasferimenti a Rfi
L'Italia concede alle Ferrovie dei trasferimenti che sono notevolmente superiori agli altri paesi comunitari. Ha detto Cottarelli in un altro passaggio della sua esposizione al Senato. «Tutti gli Stati sussidiano il trasporto ferroviario ma lavori anche recenti dimostrano che i trasferimenti dello Stato al trasporto ferroviario per chilometro - anche considerando i trasferimenti per investimenti - sono del 55% più alti in Italia che nella media dell'area euro. Quindi in quest'area è necessaria una operazione di efficientamento e di revisione delle tariffe».

Trasferimenti alle imprese, fino a 6 miliardi in meno
È possibile tagliare 6 miliardi di trasferimenti alle imprese, ha detto inoltre Cottarelli. Tra le misure di «immediata applicazione», secondo Cottarelli «è possibile intervenire» sui trasferimenti alle imprese, da parte dello Stato e delle Regioni. I tagli sarebbero «un po' meno di 4 mld a livello di Stato e forse un paio di miliardi a livello di Regioni».

Dagli immobili possibile risparmio di 2 miliardi
Sono possibili «risparmi rilevanti», nell'ordine di «due miliardi», dalla spesa per immobili a livello di Stato ed Enti territoriali nell'ambito del piano triennale di spending review. È un'altra indicazione arrivata da Cottarelli.


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