Lavori Pubblici

Crisi aziendale, guida alle procedure, dal fallimento al concordato

Stefano Setti

Nel momento in cui si svolge attività d'impresa può capitare che l'imprenditore si trovi in determinate condizioni economiche/finanziarie che gli impediscano di poter far fronte ai propri debiti di natura patrimoniale. Ciò comporta che l'imprenditore si trovi in uno stato d'insolvenza, quindi, con impossibilità di adempiere in modo regolare alle proprie obbligazioni che ha contratto nello svolgimento dell'attività.
Nel momento in cui vi sia lo stato di insolvenza in capo all'imprenditore i creditori hanno diritto ad essere soddisfatti dei loro credito avendo la garanzia della parità di trattamento.
Tale garanzia di pari trattamento è attuata dalle disposizioni normative mediante delle procedure che hanno il fine della liquidazione del patrimonio dell'imprenditore nonché la successiva pari soddisfazione dei creditori. Le procedure in esame sono denominate "procedure concorsuali" e le stesse prevedono l'intervento dell'Autorità Giudiziaria.
Soggetti esclusi dalle procedure concorsuali sono, semplificando, i piccoli imprenditori commerciali con organizzazione minima e reddito scarsamente significativo.
Inoltre, affinché vi sia l'assoggettamento a procedure concorsuali vi devono essere i seguenti presupposti:
–stato d'insolvenza
–gravi irregolarità di gestione
–temporanea difficoltà di adempiere alle obbligazioni.

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