Lavori Pubblici

Materiali da costruzione, ok della Ue all'indicazione delle prestazioni solo sui siti web

Pietro Verna

È quanto prevede il Regolamento europeo n.154/2014. I produttori potranno pubblicare on line le dichiarazioni (DoP) senza inviarle direttamente all'acquirente per posta tradizionale o elettronica

I fabbricanti potranno pubblicare on line le dichiarazioni di prestazione dei prodotti da costruzione (Declaration of performance -DoP) sui siti web, anziché inviarle direttamente all'acquirente per posta tradizionale o elettronica. Lo scopo è chiaro: accrescere l'efficienza e la concorrenzialità del settore europeo delle costruzioni nel suo insieme.

È quanto prevede il Regolamento Ue n.154/2014 (Gazzetta Ufficiale UE del 21 febbraio 2014), che integra il regolamento Ue n. 305/2011 sui prodotti da costruzione. Provvedimento, quest'ultimo, in vigore dal 1° luglio 2013, ed in base al quale per ogni prodotto è obbligatoria la Declaration of performance, in sostituzione della vecchia dichiarazione di conformità (direttiva 89/106/CEE).

Dichiarazione di prestazione e attestato di conformità
Mentre l'attestato di conformità consiste in una dichiarazione di conformità del fabbricante, la dichiarazione di prestazione è il risultato del processo di valutazione e verifica della costanza di prestazione del prodotto fornita dal fabbricante agli acquirenti (distributori, imprese di costruzioni o consumatori "fai da te") .
La dichiarazione di prestazione descrive la prestazione dei prodotti da costruzione in relazione alle loro caratteristiche essenziali, conformemente alle pertinenti specifiche tecniche armonizzate o in presenza di una valutazione tecnica europea (ad esempio, in relazione all'efficienza energetica, al livello di resistenza al fuoco o alla resistenza meccanica).
I contenuti della DoP sono riportati nell'Allegato III al suddetto Regolamento Ue n. 305/2011 e comprendono, tra l'altro: il riferimento del prodotto-tipo; il sistema di valutazione delle prestazioni ed i riferimenti delle specifiche tecniche armonizzate applicabili; l'uso previsto del prodotto; l'elenco delle caratteristiche essenziali, di cui almeno una deve essere dichiarata; le lettere NPD (nessuna prestazione determinata) ove non sia dichiarata alcuna prestazione.

I contenuti del nuovo regolamento
La disciplina neo introdotta dà concreta attuazione agli articoli 4, paragrafo 1; 7, paragrafo 3, e 60, lettera b), del regolamento (UE) n. 305/2011, secondo cui:
- i fabbricanti di prodotti da costruzione sono tenuti a compilare una dichiarazione di prestazione, quando viene immesso sul mercato un prodotto da costruzione che rientri nell'ambito di applicazione di una norma armonizzata o conforme ad una Valutazione Tecnica europea rilasciata per tale il prodotto, ed a fornire copia di tale dichiarazione in forma cartacea o su supporto elettronico;
- la Commissione provvede a definire le condizioni che disciplinano l'elaborazione elettronica delle dichiarazioni di prestazione in modo che possano essere diffuse attraverso un sito web.

Di qui le stringenti condizioni dettate dal regolamento n.157/2014 a tutela del consumatore.
In primo luogo, per far sì che il modulo elettronico di una dichiarazione di prestazione corrispondente ad un determinato prodotto sia facilmente identificabile, i fabbricanti devono collegare ogni prodotto (oppure un lotto dello stesso prodotto) ad una determinata dichiarazione di prestazione, mediante il codice di identificazione unico del prodotto-tipo, che va indicato nella dichiarazione di prestazione ai sensi dell'allegato III del regolamento (Ue) n. 305/2011.
Gli operatori devono anche garantire che il contenuto di una dichiarazione di prestazione non sia modificato dopo essere stato reso disponibile sul sito web, fermo restando l'obbligo di sorvegliare e manutenere il sito in modo da assicurarne, in ogni tempo e senza soluzione di continuità, l'accessibilità e la piena operatività.
Infine, gli acquirenti dei prodotti da costruzione devono poter consultare a titolo gratuito il sito sul quale è resa disponibile la dichiarazione di prestazione ed essere adeguatamente istruiti dai fabbricanti sulle potenzialità del sito sulle relative modalità di impiego.

Microimprese
Le disposizioni appena emanate non derogano all'articolo 7, paragrafo 2, del richiamato regolamento 305/2011/Ue, a mente del quale «se il destinatario lo richiede, è fornita una copia cartacea della dichiarazione di prestazione». Ciò - precisa il terzo considerando del regolamento n.157/2014 – a salvaguardia delle esigenze specifiche delle microimprese ed, in particolare, di quelle operanti in cantieri privi di accesso a internet.


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