Lavori Pubblici

Riforma del condominio, lavori più facili dopo le modifiche con il Dl 145/2013

Guida alle nuove regole sui lavori di manutenzione straordinaria, agli interventi di riqualificazione energetica, alla rendicontazione annuale

La legislazione sul condominio è stata ampiamente riformata con la legge 220/2012, entrata in vigore il 18 giugno scorso. Ma in seguito ad alcune criticità subito emerse nell'applicazione delle nuove norme, sollevate fin dall'inizio dal Sole 24 Ore, il governo ha inserito correttivi all'interno del decreto legge Destinazione Italia, il 145/2013. E dal 24 dicembre 2013 tali correzioni sono legge, a tempo di record considerando quanto sia spesso difficile modificare il Codice civile.

Ora, dunque, di fatto con l'avvio del nuovo anno, il quadro è decisamente più chiaro e tutte le assemblee condominiali prossime venture si svolgeranno con le nuove regole. Per milioni di condòmini sarà questo il primo banco di prova dell'applicazione delle norme dettate dalla legge 220/2013, perché quanto meno tutti i condomìni con riscaldamento autonomo hanno terminato il loro esercizio il 31 dicembre 2013.

Qui di seguito un quadro sintentico delle nuove normative, in particolare quelle di interesse per il mondo dell'edilizia.

Significativa in particolare la correzione alla disciplina sul fondo per le opere di manutenzione straordinaria, che grazie al Dl 145 può essere costituito con gradualità in relazione allo stato avanzamento lavori.

IL FONDO PER LA MANUTENZIONE STRAORDINARIA, LE NUOVE REGOLE SEMPLIFICATE

MAGGIORANZA PIU' SEMPLICE PER GLI INTERVENTI «VERDI»

TRASPARENZA E TRACCIABILITA' NEL NUOVO RENDICONTO ANNUALE

ASSEBLEE, DELEGHE ANCORA POSSIBILI MA A CONDIZIONI PIU' STRINGENTI




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