Lavori Pubblici

Sconti al recupero ed ecobonus, un anno in più di super-detrazioni - Il giallo degli immobili ristrutturati dalle imprese - LA GUIDA OPERA PER OPERA

Luca De Stefani

Fino al 31 dicembre 2014 in vigore il 50% per il recupero e il 65% per gli interventi di risparmio energetico, poi nel 2015 il calo rispettivamente al 40 e 50%, poi dal 2015 resterà solo il 36% per il recupero

Via libera alla proroga fino alla fine del 2014 della maxi-detrazione Irpef del 50% sui lavori di ristrutturazione edilizia (limite di spesa di 96mila euro) e di quella Irpef e Ires del 65% per gli interventi sul risparmio energetico.
Nel 2015, i due incentivi verranno ridotti rispettivamente al 40% e al 50 per cento. Infine, dal 2016, rimarrà solo il primo bonus, cioè quello sugli interventi del recupero del patrimonio edilizio, che ritornerà alla misura del 36%, con un limite di spesa di 48mila euro per unità immobiliare. Sono queste le principali novità contenute nella legge di Stabilità 2014, in approvazione definitiva il 23 dicembre al Senato (testo ).

Recupero edilizio
Per gli interventi sul recupero del patrimonio edilizio (manutenzioni, ristrutturazioni e restauro e risanamento conservativo), l'aumento della detrazione Irpef dal 36% al 50% (con limite di spesa passato da 48mila a 96mila euro, per singola unità immobiliare), in vigore per i pagamenti effettuati dal 26 giugno 2012 è stato prorogato fino al 31 dicembre 2014 (tranne che per l'acquisto di abitazioni in fabbricati interamente ristrutturati). Proroga anche per le spese di costruzione dei box pertinenziali.
Nel 2015 la detrazione sarà del 40%; la spesa agevolata sarà di 96mila euro, fino al 31 dicembre 2015, e 48mila euro successivamente; l'importo detraibile sarà di 48mila euro fino a fine 2014, di 38.400 euro nel 2015 e di 17.280 euro dal 2016.

Il giallo degli immobili ristrutturati dalle imprese
Relativamente alla detrazione Irpef del 50% per gli acquisti delle abitazioni facenti parte di fabbricati interamente ristrutturati, resta il dubbio sulla proroga anche per il 2014 del maxi-bonus: la detrazione maggiorata al 50% fino al 31 dicembre 2014 (40% per il 2015) è stata stabilita «ferme restando le ulteriori disposizioni contenute nell'articolo 16-bis», Tuir.
Solo le Entrate, potranno estendere la maxi-detrazione del 50% anche al 2014 (40% per il 2015). Se questa non verrà confermata, da gennaio, per l'acquisto di abitazioni facenti parte di fabbricati interamente ristrutturati, la detrazione passerà dal 50% al 36%, comunque, del 25% del prezzo di acquisto (indipendentemente dal valore degli interventi eseguiti). Subirà una riduzione anche l'importo massimo su cui calcolare la percentuale (pari al 25% del prezzo di acquisto): in assenza di proroga si tornerà a 48mila euro.

Misure antisismiche
Anche la nuova detrazione Irpef ed Ires del 65% sulle misure antisismiche dell'abitazione principale o delle costruzioni adibite ad attività produttive è interessata dalle proroghe della legge di stabilità 2014. Saranno detraibili Irpef ed Ires al 65%, con le regole delle ristrutturazioni edilizie, i bonifici effettuati dal 4 agosto 2013 al 31 dicembre 2014 ovvero al 50% quelli dal 1° gennaio 2015 al 31 dicembre 2015.

Risparmio energetico
La detrazione Irpef e Ires del 55% (ora del 65% per le spese sostenute del 6 giugno 2013 al 31 dicembre 2013) sugli interventi per il risparmio energetico degli edifici è prorogata al 65% fino al 31 dicembre 2014. Per individuare la misura del bonus da utilizzare (55-65-50%) vale la data in cui la spesa viene sostenuta, cioè, pagata per i privati o di competenza per le imprese.
Per gli interventi sul risparmio energetico «relativi a parti comuni degli edifici condominiali di cui agli articoli 1117 e 1117-bis del Codice Civile» o che interessano «tutte le unità immobiliari di cui si compone il singolo condominio», la detrazione del 65% per i lavori verdi sarà agevolata al 65%, non fino al 31 dicembre 2014 (come per gli altri lavori verdi qualificati), ma fino al 30 giugno 2015. Successivamente e fino al 30 giugno 2016, la detrazione sarà del 50 per cento.


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