Lavori Pubblici

Tar Piemonte, niente oneri di urbanizzazione in caso di sostituzione edilizia

Alessia Tripodi

Demolizione e ricostruzione, non sono dovuti gli oneri di urbanizzazione primaria e secondaria nel caso di interventi di ristrutturazione che non determinano l'aumento del carico urbanistico, vale a dire laddove si mantengano la stessa volumetria e destinazione d'uso dell'edificio preesistente, anche in caso di modifica della sagoma e dei prospetti.

Lo ha stabilito il Tar Piemonte con la sentenza della sez. I, 13 dicembre 2013, n. 1346 (scarica il testo ) che ha dichiarato illegittimo (e annullato) il provvedimento con cui il comune di Meina (Novara) aveva richiesto il pagamento degli oneri per un intervento di ristrutturazione di un fabbricato civile (mediante demolizione e ricostruzione) che non comportava modifica dei parametri e del carico urbanistico.
Secondo i giudici amministrativi, infatti, il contributo per oneri di urbanizzazione rappresenta un «corrispettivo di diritto pubblico a titolo di partecipazione dei costi delle opere di urbanizzazione», cioè un contributo speciale dovuto nel caso in cui l'intervento edilizio comporti un aumento delle spese che l'amministrazione pubblica deve sostenere «in seguito alla costruzione dell'edificio e all'utilizzo dei servizi e degli spazi circostanti da parte di chi usufruisce dell'immobile», cioè nel caso di incremento del carico urbanistico.


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