Lavori Pubblici

Autorità: Avcpass boicottato, a gennaio mercato a rischio tilt

Mauro Salerno

Dal 2014 banca dati obbligatoria per verificare i requisiti. Via Ripetta in allarme: «Pa poco consapevole, con comportamenti difformi pericolo di ricorsi a valanga». Voci (smentite) di una nuova proroga

Il nostro è un grido di allarme. Il sistema degli appalti rischia di bloccarsi. Non per il nostro operato, ma per la legge. E non tanto perché non si sanzioni chi non usa l'Avcpass, ma per i ricorsi. E se è vero che si punta per dare una mano alla ripresa sulla spesa per investimenti pubblici, il rischio di vederli impantanare in contenziosi davanti ai Tar di tutta Italia è una follia».
A 15 giorni dal primo gennaio, data che, dopo due proroghe, dovrebbe dare finalmente l'avvio alla verifica dei requisiti generali e speciali di imprese, progettisti e fornitori tramite il sistema Avcpass, l'Autorità esce allo scoperto. La denuncia riguarda l'inerzia delle amministrazioni. Il 2013 che sarebbe dovuto servire per oliare il sistema permettendo alle stazioni appaltanti di affiancare il nuovo modello di verifica dei requisiti alle strade seguite in via ordinaria è trascorso invano. Pochissimi hanno deciso di sfruttare il doppio binario.

Luciano Berarducci, consigliere dell'Autorità con delega all'Avcpass snocciola sconsolato i numeri. In tutto il 2013 sono solo 141 le gare per cui è stato nominato un incaricato per eseguire le verifiche tramite l'Avcpass. E le comprove di verifiche eseguite sono state soltanto 252. Un numero da meno di zero virgola rispetto alle circa 360mila gare che il sistema dovrebbe essere chiamato a gestire dal primo gennaio. Sono un po' di più le imprese – in tutto 10.526 – che hanno chiesto l'accesso alla banca dati per la generazione di un proprio "fascicolo" telematico per la gestione e la conservazione dei documenti on line. Il dato è più alto, ma si confronta con un insieme molto più ampio, definito dalle imprese interessate non soltanto al mondo dei lavori pubblici, ma anche a servizi e forniture.


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