Lavori Pubblici

Geometri, la cassa di previdenza apre ai Confidi

Giuseppe Latour

La cassa di previdenza dei geometri apre ai Confidi. E' la novità andata definitivamente a regime con un comunicato pubblicato sulla Gazzetta ufficiale n. 287 del 7 dicembre scorso. In questo modo l'ente punta a rafforzare in maniera decisa le possibilità di accesso al credito dei suoi iscritti, allineandosi a quello che già avviene comunemente per le imprese.

Il ministero del Lavoro, secondo quanto spiega la nota andata in Gazzetta, ha approvato un decreto che ratifica la delibera n. 9 del 2012 della Cassa di previdenza e assistenza dei geometri liberi professionisti. Un percorso articolato per una modifica piuttosto semplice. Vengono aggiunti, infatti, due commi allo Statuto della Cassa.
Con il primo (comma 2 bis dell'articolo 2) si stabilisce che questa, tra i suoi scopi sociali, "può altresì attuare forme di incentivazione alla professione favorendo l'accesso al credito agli iscritti". Con il secondo (comma 2 dell'articolo 3), invece, si integra la disposizione precedente e si precisa che "per il perseguimento degli scopi indicati nel precedente articolo 2, comma 2 bis, la Cassa potrà partecipare in consorzi o società che svolgono l'attività di garanzia collettiva dei fidi secondo la legislazione vigente".
In questo modo la Cassa punta a rafforzare le forme di accesso al credito dei suoi professionisti, aprendo alla partecipazione ai consorzi di garanzia collettiva dei fidi, finora utilizzati principalmente dalle imprese.

Di fatto, spiegano dall'ente, la novità contempla "la possibilità di partecipare all'attività dei Confidi al fine di rafforzare gli strumenti di garanzia per agevolare l'accesso al credito nei confronti degli iscritti alla Cassa".


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