Lavori Pubblici

Terra dei Fuochi, per le bonifiche fondi e procedure veloci


Nel decreto legge varato oggi dal Consiglio dei ministri per affrontare l'emergenza ambientale in Campania, nella cosiddetta "terra dei fuochi", il Governo ha stabilito - oltre alla perimetrazione su base scientifica delle terre non coltivabili e la creazione di nuovi reati ambientali, tra cui il rogo di rifiuti - ha anche introdotto una serie di norme per semplificare e finanziare le bonifiche ambientali dei terreni contaminati dai rifiuti tossici.

All'articolo 4 il decreto prevede in particolare la costituzione di un Comitato Interministeriale e di una Commissione con il compito di «individuare e potenziare azioni e interventi di monitoraggio e
tutela da realizzarsi nell'area della regione Campania».
L'azione della Commissione ha lo scopo di semplificare e accelerare le procedure per l'attuazione degli interventi di bonifica dei territori. Sarà così possibile per la realizzazione degli stessi fare ricorso allo strumento giuridico del Contratto Istituzionale di sviluppo (Cis) proprio al
fine di accelerare e garantire la qualità della spesa pubblica».
Nel dl, si prevede anche la possibilità di «finanziare il programma, oltre che con le disponibilità ordinarie, anche mediante l'utilizzo del Piano operativo regionale Campania 2007-2013 (fondi strutturali), del Piano di Azione e Coesione, nonché mediante misure che saranno adottate
nella programmazione dei fondi europei e nazionali a valere sulla programmazione 2014-2020».

Il decreto sulla terra dei fuochi - ha commentato il Ministro dell'Ambiente Andrea Orlando - «sblocca le risorse per far fronte ai danni» e «le risorse necessarie per intervenire nell'attività di bonifica».


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