Lavori Pubblici

Autorità: no a comunicazioni semplificate per le gare da 40mila euro

Giuseppe Latour

Dice questo il comunicato pubblicato il 22 ottobre dall'organo di vigilanza sui contratti pubblici, a correzione di una precedente comunicazione dello scorso 29 aprile

Precisazione sugli obblighi di comunicazione all'Autorità: i bandi di importo esattamente pari a 40mila euro rientrano pienamente nel novero degli appalti che non possono avere accesso alla procedura semplificata. Dice questo il comunicato pubblicato il 22 ottobre dall'Autorit√† di vigilanza sui contratti pubblici , a correzione di una precedente comunicazione dello scorso 29 aprile (clicca qui ).

Il primo comunicato, ad aprile (clicca qui), prendeva atto delle modifiche portate dal decreto spending review (Dl n. 52/2012) al Codice appalti e stabiliva che, dal primo gennaio 2013, la soglia per le comunicazioni all'Osservatorio dell'Avcp scendeva da 150mila a 40mila euro. Per questo le stazioni appaltanti impegnate ad aggiudicare contratti di lavori servizi e forniture di importo superiore ai 40mila euro avrebbero dovuto inviare a via di Ripetta i dati sull'intero ciclo di vita dell'appalto. Mentre per importi inferiori o uguali a 40mila euro sarebbe bastata l'acquisizione dello smartCig, il codice identificativo di gara semplificato, per il quale è sufficiente un numero ridotto di informazioni.

Il comunicato del 22 ottobre rettifica questa impostazione. Lasciando l'assetto generale degli obblighi di comunicazione invariato, ma operando una precisazione importante per un caso particolare: per importi pari a 40mila euro esatti, infatti, non è più possibile l'accesso alla procedura semplificata. Per queste gare le stazioni appaltanti, anziché procedere all'acquisizione dello smartCig, come previsto dalla precedente comunicazione, dovranno dotarsi di un Cig tradizionale e successivamente compilare tutte le schede informative per l'Osservatorio dell'Authority.


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