Lavori Pubblici

Agibilità, per il rilascio del certificato necessaria la conformità urbanistica ed edilizia

Massimo Frontera

Per il rilascio del certificato di agibilità non basta l'accertamento dei soli requisiti igienico-sanitari ma è necessario anche il rispetto della conformità urbanistica ed edilizia dell'opera. Lo ha stabilito il Consiglio di Stato (V sezione)

Il Consigli di stato ha affermato il principio in base al quale per il rilascio del certificato di agibilità non basta che l'immobile sia a posto sotto il profilo igienico-sanitario, ma occorre anche che siano rispettate le prescrizioni edilizio-urbanistiche.

La questione verte sulla mancata concessione, da parte del Comune di Ponza, in provincia di Latina, del certificato di agibilità relativo a un ristorante di uno stabilimento balneare. Il comune ha infatti eccepito che l'immobile fosse nel frattempo stato sottoposto a interventi edilizi che ne hanno modificato volumetrie, in violazione delle norme urbanistiche ed edilizie. Il Tar Lazio (sentenza 680/2011) ha confermato la decisione del Comune. Decisone confermata anche dal Consiglio di Stato, con una sentenza pronunciata dalla V sezione e depositata il 16 ottobre (scarica il testo della sentenza 5025/2013 del Consiglio di Stato ).

«Al di là dei profili strettamente riferibili al mancato rispetto della normativa antincendio - si legge nel testo della sentenza del Consiglio di Stato -, il complesso immobiliare in cui viene esercitata l'attività di somministrazione non risulta conforme alla disciplina sia urbanistico-edilizia che paesaggistica di zona, essendo stato oggetto nel tempo di più interventi edilizi senza titolo, che hanno determinato la creazione di nuove superfici e di nuove volumetrie in violazione, tra l'altro, dell'art. 167 del D.Lgs n. 42/2004 ,ed in relazione alle quali il Comune ha emesso i conseguenti provvedimenti demolitori». «E, come noto - prosegue il dettato della sentenza - , il rilascio del certificato di agibilità, lungi dall'essere subordinato all'accertamento dei soli requisiti igienico-sanitari, presuppone altresì la conformità urbanistica ed edilizia dell'opera, cosa che nella specie è oggettivamente insussistente. Il difetto dei presupposti necessari per il rilascio del certificato di agibilità ,quindi, dà di per sé piena ragione del provvedimento interdittivo assunto dall'amministrazione comunale».


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