Lavori Pubblici

Sorpresa amara per i professionisti, salta il fondo per l'esenzione Irap

Mauro Salerno

Tra le misure di razionalizzazione della spesa pubblica compare la cancellazione del fondo da 628 milioni per esentare gradualmente i professionisti dal pagamento dell'imposta

Sorpresa amara per i professionisti nell'ultima versione del Ddl stabilità varato ieri dal Consiglio dei ministri. Tra le misure destinate alla razionalizzazione della spesa pubblica compare anche la cancellazione del fondo previsto dalla Finanziaria dell'anno scorso (la legge 228/2012) per il progressivo azzeramento dell'imposta a carico dei professionisti che non si avvalgono di dipendenti e utilizzano limitati beni strumentali, come accade spesso tra gli studi di progettazione (architetti, ingegneri e geometri).

Il provvedimento sopprime il comma 515 dell'articolo 1 della legge 228 che istituiva un fondo con una dotazione di 188 milioni di euro per l'anno 2014, di 252 milioni di euro per l'anno 2015, e di 242 milioni per il 2016.
Un misura all'epoca salutata con molto favore dai professionisti tecnici, in particolare dagli architetti che vi avevano visto un forte segnale di attenzione e la consapevolezza da parte del Parlamento «che la crisi stia fortemente pesando sulle professioni che hanno bisogno, così come altri settori di sgravi e di incentivi e riconosce la loro fondamentale importanza quali fattori per la ripresa e lo sviluppo del Paese».

Ora arriva la marcia indietro: niente fondo, addio prospettive di esenzione Irap.


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