Lavori Pubblici

Compensazione crediti-debiti fiscali nella bozza del «Fare 2»

Per gli anni 2013 e 2014 le imprese titolari di crediti non prescritti, certi, liquidi ed esigibili, per somministrazione, forniture, appalti e servizi, anche professionali, maturati nei confronti della Pubblica amministrazione e certificati secondo le modalità previste possono differire entro l'anno
finanziario in corso il pagamento dei debiti fiscali in misura pari al proprio creditò. Lo stabilisce, come anticipa l'agenzia di stampa Radiocor, il quinto dei 10 articoli dell'ultima bozza del 'Dl
del fare bis' datata 23 settembre.
Il provvedimento rimanda quindi a un decreto del ministro dell'Economia e delle finanze per le modalità di attuazione di quanto disposto.
L'obiettivo di questa misura, si legge nella relazione illustrativa, è quello di «innescare un circolo virtuoso che favorisca, nei limiti consentiti dai meccanismi di finanza pubblica, il pagamento dei debiti fiscali previa ottemperanza della pubblica amministrazione ai propri debiti nei confronti
delle imprese».


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