Lavori Pubblici

Sparisce l'Imu anche dagli alloggi Iacp e delle coop indivise, fondi per affittuari e acquirenti di alloggi, ma solo dal 2014

Massimo Frontera

Le misure del decreto "Imu" n.102/2013 pubblicato sulla «Gazzetta Ufficiale» del 31 agosto 2013

Le imprese non dovranno più pagare l'Imu sugli immobili invenduti. Lo prevede il decreto legge 102/2013 approvato dal consiglio dei ministri e pubblicato sulla «Gazzetta Ufficiale» del 31 agosto 2013 (supplemento Ordinario n.66). La misura fa parte della cancellazione dell'Imu dalle prime casa decisa dal governo.

Due miliardi da Cassa depositi e prestiti
Alla casa è dedicato un ampio pacchetto del provvedimento approvato dal Cdm. Viene dato il via libera al Coinvolgimento della Cassa depositi e prestiti che potrà erogare prestiti alle banche al fine di finanziare l'acquisto (prioritario) di prime case da parte delle famiglie. Ma Cdp può anche acquistare obbligazioni bancarie o titoli derivanti da operazioni di cartolarizzazione dei crediti che hanno come sottostante mutui garantiti da ipoteche su immobili di residenziali.

«Imu free» per il magazzino delle imprese e social housing

I costruttori edili incassano una misura a lungo attesa e sollecitata, cioè la cancellazione dell'Imu dagli immobili realizzati ma ancora in attesa di trovare un compratore.
Esenzione anche per l'edilizia residenziale sociale: i beneficiari sono i circa 100 ex istituti autonomi di case popolari e anche i programmi abitativi finanziati dal Fondo Fia per il social housing al fine, ha sottolineato il ministro Lupi di «rendere effettivamente realizzabili questi interventi».

Sostegno ad affittuari e mutuatari, poker di fondi

Tre fondi rifinanziati.
Una dote di 200 milioni è stata destinata a rifinanziare tre misure esistenti di sostegno ad affittuari e acquirenti di prime case (40 milioni per il fondo sospensione rate mutui per mutuatari in difficoltà; 60 milioni per il fondo sostegno affitti della legge 431/1998, via via ridotto al lumicino fino al 2011 e azzerato negli ultimi due anni; 40 milioni per il fondo per concedere mutui a soggetti in difficolt, tramite la garanzia statale fino al 50% dell'importo: viene confermato per giovani coppie e famiglie monogenitore con minori, ed esteso a tutte le categorie di lavoratori "atipici", cioè senza contratto a tempo indeterminato).

Così la scansione temporale

2014
20 mln fondo acquisto prima casa
30 mln fondo giovani (+ lavoratori atipici)
30 mln fondo affitto
20 mln NUOVO fondo morosità incolpevole


2015
20 mln fondo acquisto prima casa
30 mln fondo giovani (+ lavoratori atipici)
30 mln fondo affitto
20 mln NUOVO fondo morosità incolpevole


Il quarto fondo.
E in più è stato istituito un quarto fondo, con una dote di 40 milioni, appositamente dedicato ad affittuari morosi «incolpevoli», cioè che hanno cessato di pagare l'affitto a causa di una perdita del loro reddito. Le risorse "possono" essere utilizzate per finanziare bandi esistenti per la morosità incolpevole già attivati nei comuni ad alta tensione abitativa.
Serve un Dm per ripartire le risorse tra le regioni, ma il testo del decreto non dice in base quale criterio verrà adottato il riparto. Vai al testo del decreto legge


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