Lavori Pubblici

Nei ministeri 120 assunzioni per gestire meglio i fondi europei

Assunzioni a tempo indeterminato fino a un massimo di 120 unità da destinare ai ministeri preposti a funzioni di coordinamento, gestione, monitoraggio e controllo degli interventi cofinanziati dai Fondi strutturali europei per il periodo 2014/2020. Lo prevede un emendamento del governo al decreto lavoro-Iva depositato nell'aula del Senato dove oggi prenderà il via l'esame del dl.
«Ai fini del rafforzamento delle strutture delle amministrazioni centrali dello Stato preposte a
funzioni di coordinamento, gestione, monitoraggio e controllo degli interventi cofinanziati dai Fondi strutturali europei anche per il periodo 2014/2020 - si legge nel testo - è autorizzata l'assunzione a tempo indeterminato, eventualmente anche oltre i contingenti organici previsti dalla normativa vigente, di un numero massimo di 120 unità di personale altamente qualificato per l'esercizio di funzioni di carattere specialistico, appartenente all'Area m e da destinare, in via
specifica ed esclusiva, ai Ministeri preposti alle suddette funzioni». Nel dettaglio, fino a 30 unità saranno destinate al ministero dell'Economia, fino a un massimo di 30 al ministero dello Sviluppo economico e fino a 12 unità per le esigenze di ognuno dei seguenti ministeri: Infrastrutture e Trasporti, Interno, Istruzione, Università e Ricerca, Lavoro e Politiche sociali, Politiche agricole, alimentari e forestali.
Le procedure concorsuali sono bandite e gestite dalla Commissione per l'attuazione del progetto di riqualificazione delle pubbliche amministrazioni.


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