Lavori Pubblici

Certificati lavori telematici, delibera in Gazzetta - A gennaio bandi-tipo per la progettazione

Mauro Salerno

È stata pubblicata in Gazzetta ufficiale la delibera n.24/2013 dell'Autorità che impone l'invio solo telematico dei certificati lavori al casellario gestito da Via Ripetta pena pesanti sanzioni per le stazioni appaltanti.

L'obiettivo è ridurre gli adempimenti a carico delle imprese e accelerare le procedure di emissione dei certificati necessari a valutare il curriculum e a stabilire la capacità tecnica delle imprese.Ma l'iniziativa dell'Autorità è stata criticata nei giorni scorso dalle Soa, che con una dura lettera inviata all'Authority , hanno chiesto far slittare l'obbligo di invio telematico dei certificati lavori al 2014, paventando il ritardo delle amministrazioni appaltanti nel recepire le indicazioni contenute nella delibera, con inevitabili ripercussioni per la qualificazione delle imprese.

L'emissione del certificato lavori, si legge nella delibera, va fatta in via telematica entro 30 giorni dalla richiesta delle imprese. Il certificato va caricato nello spazio riservato («casellario informatico») sul sito gestito dall'organo di vigilanza. L'amministrazione deve inoltre inviare copia dell'attestato all'impresa oppure indicare all'impresa il numero che identifica il certificato inserito nel casellario telematico.

Per qualificarsi al mercato degli appalti l'impresa può produrre alla Soa la copia del certificato o il numero di identificazione. In mancanza di questi può anche mostrare alla Soa la richiesta di emissione del certificato avanzata all'amministrazione. Se la Soa non trova il certificato nel casellario deve denunciare la lacuna all'Autorità che potrà far scattare le sanzioni previste dal codice (articolo 6, comma 11, del Dlgs 163/2006) nei confronti della Pa. E si tratta di multe salate, che possono arrivare fino a 25.822 euro. Il nuovo procedimento va applicato a tutti i certificati lavori, indipendentemente dalla loro data di emissione. Dalla data di pubblicazione in Gazzetta Ufficiale perderà efficacia la delibera numero 6/2010 che prevedeva l'invio di una copia del certificato lavori all'Autorità.

Bandi-tipo. Dall'Autorità arrivano anche nuove precisazioni sui bandi-tipo al termine della consultazione relativa al settor dei servizi e delle forniture. In un documento diffuso oggi (clicca qui per scaricare ) l'Autorità sostanzialmente anticipa il calendario per l'attività di predisposizione degli schemi standard a uso delle stazioni appaltanti. Per l'edilizia novità in autunno con la predisposizione dei bandi tipo sulla manutenzione degli immobili e a gennaio 2014 con l'avvio del lavoro di elaborazione dei modelli standard per l'affidamento dei servizi di progettazione.


© RIPRODUZIONE RISERVATA