Lavori Pubblici

Impianti di condizionamento, scattano i «tetti» alle temperature per il raffrescamento e il riscaldamento

Massimo Frontera

Dopo un'attesa di qualche mese, sono finalmente usciti in «Gazzetta» i due Dpr sui nuovi requisiti per i certificatori e sui controlli per gli impianti termici

Approdano finalmente in «Gazzetta Ufficiale» i due Dpr sui nuovi requisiti per i certificatori e sui controlli per gli impianti termici varati lo scorso febbraio dal Consiglio dei ministri. I provvedimenti hanno avuto un lungo esame da parte della Corte dei Conti che li ha registrati solo il 17 giugno scorso.

Si tratta dei provvedimenti nati in risposta alla procedura d'infrazione aperta nei confronti dell'Italia dalla Commissione Ue per il mancato recepimento di tutte le indicazioni sulla direttiva Ce, in particolare per quanto riguarda l'obbligo di garantire la certificazione degli edifici da parte di soggetti qualificati e indipendenti.

Certificazione da parte di soggetti indipendenti

Un obiettivo, quest'ultimo, al quale punta il Dpr 16 aprile 2013 n.75 emanato in attuazione del Dlgs 192/2005, che recepisce la direttiva Ue 2002/91).

Il provvedimento, rivolto ai tecnici professionisti attivi nell'edilizia e impiantistica (architetti, ingegneri, geometri e periti industriali) e agli enti pubblici e privati che fanno certificazione (come le Esco), introduce criteri per la qualità e l'imparzialità. Il provvedimento individua un'ampia platea di soggetti che possono accedere alla professione, definendo nei dettagli le classi di laurea abilitanti o comunque di titoli o percorsi formativi richiesti.

Oltre al titolo di studio, gli aspiranti certificatori – che saranno direttamente responsabili – dovranno risultare iscritti all'ordine professionale di riferimento e aver frequentato corsi di formazione della durata minima di 64 ore. Il testo precisa in un apposito allegato i «contenuti minimi del corso di formazione per tecnici abilitati alla certificazione energetica degli edifici».

Scarica il testo del DPR 16 aprile 2013, n.75 su «Regolamento recante disciplina dei criteri di accreditamento per assicurare la qualificazione e l'indipendenza degli esperti e degli organismi a cui affidare la certificazione energetica degli edifici, a norma dell'articolo 4, comma 1, lettera c), del decreto legislativo 19 agosto 2005, n. 192» LINK

Controlli sugli impianti termici

Arrivato al traguardo della pubblicazione in «Gazzetta» anche traguardo anche il Dpr n.74 che introduce un nuovo sistema di controlli di efficienza sugli impianti per la climatizzazione invernale ed estiva secondo le esigenze Ue. Il nuovo regolamento supera i controlli annuali finora in vigore e stabilisce verifiche con cadenza biennale per gli impianti a combustibile liquido o solido e ogni quattro anni per quelli a gas, metano o gpl. Mentre vengono fissati a 18 e 26 gradi (con due gradi tolleranza) i limiti rispettivamente per il riscaldamento invernale e il raffrescamento estivo prodotto dai condizionatori.

Scarica il testo del DPR 16 aprile 2013, n.74 su «Regolamento recante definizione dei criteri generali in materia di esercizio, conduzione, controllo, manutenzione e ispezione degli impianti termici per la climatizzazione invernale ed estiva degli edifici e per la preparazione dell'acqua calda per usi igienici sanitari, a norma dell'articolo 4, comma 1, lettere a) e c), del decreto legislativo 19 agosto 2005, n.192.» LINK


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