Lavori Pubblici

Leasing e contratto di disponibilità: guida all'applicazione della delibera dell'Autorità di vigilanza

Commenti di Rosalba Cori e Ilaria Paradisi

Un solo contratto e due soggetti per il leasing, solo costruttore per la disponibilità - Le risposte sul controverso tema della variabilità del canone - Testi e tabelle

Considerato il susseguirsi di nuove norme in materia di PPP e, in particolare, l'introduzione delle nuove figure contrattuali della locazione finanziaria di opere pubbliche (con il d.lgs. 31 luglio 2007, n. 113) e del contratto di disponibilità (con d.l. 24 gennaio 2012, n. 1 convertito dalla l. 24 marzo 2012, n. 27) l'Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici è intervenuta con la determinazione n. 4 del 2013 al fine di chiarire alcuni aspetti critici dei nuovi istituti e facilitarne l'applicazione corretta ed efficace da parte delle amministrazioni pubbliche.

In particolare la determinazione ha il proposito di fornire alle stazioni appaltanti indicazioni operative sui principali aspetti dell'iter di affidamento, quali, ad esempio, la tipologia di soggetti ammessi alle procedure competitive, la ripartizione dei rischi tra pubblico e privato, la corretta strutturazione delle operazioni dal punto di vista tecnico ed economico-finanziario. Di seguito i testi e le principali indicazioni dell'Autorità rispetto ai temi di rilievo riguardanti le due figure contrattuali.

LA DETERMINAZIONE N. 4 (testo sfogliabile per capitoli) LA DETERMINAZIONE n. 4 (file unico stampabile)

La delibera dell'Autorità, i principali elementi (di Mauro Salerno)

Leasing in costruendo, per l'Authority il contratto è unitario: ecco che significa in concreto (di Rosalba Cori e Ilaria Paradisi)

Contratto di disponibilità, le regole per la variazione del canone (di Rosalba Cori e Ilaria Paradisi)

Lesing-disponibilità: confronto fra i due istituti e nodi ancora aperti (di Rosalba Cori e Ilaria Paradisi)

Leasing-disponibilità, le principali caratteristiche a confronto (tabella)


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