Lavori Pubblici

Trasparenza totale sul sito degli enti: tempi, codici e importi (esclusa Iva)

Mauro Salerno

Conto alla rovescia per gli adempimenti previsti dalla legge anticorruzione, come ricorda la delibera dell'Autorità di vigilanza sui contratti pubblici pubblicata il 30 maggio scorso

Meno di due settimane per mettersi in regola con gli obblighi di pubblicità previsti dalla legge anticorruzione, inviando una mail certificata all'Autorità di vigilanza sui contratti pubblici entro il 15 giugno.

È quanto prevede la delibera dell'Authority n. 26/2013 del 30 maggio destinata ad amministrazioni ed enti appaltanti (clicca qui per scaricare il documento ). La delibera contiene anche un modello (clicca qui ) per comunicare all'Autorità l'assolvimento degli vincoli di trasparenza imposti dalla legge 190/2012.

Le informazioni da pubblicare. Al primo punto l'Autorità chiarisce quali sono i dati relativi agli appalti pubblici da pubblicare sui siti delle amministrazioni. Molti di questi obblighi sono già assolti dalle Pa, che in gran parte dei casi sono già dotate di uno spazio web dedicato alla pubblicazione di informazioni su bandi e gare in corso. La delibera dell'Authority chiarisce che oltre ai dati sulla gara (incluso il codice identificativo Cig), l'oggetto del bando, la procedura di scelta, l'aggiudicatario, devono essere riportate anche le informazioni sull'importo di aggiudicazione (al lordo degli oneri di sicurezza e al netto dell'Iva), la data di inizio e di ultimazione di lavori, servizi e forniture, l'importo complessivo dell'appalto al netto dell'Iva, con riferimento all'obbligo di informare il pubblico sulle somme liquidate.

Trasmissione dati. La delibera contiene anche le istruzioni da seguire per trasmettere i dati all'Autorità, che a sua volta dovrà girarli per i controlli di competenza alla Corte dei Conti. Un doppio obbligo (invio dei dati dalle amministrazioni all'Autorità e poi da questa alla Corte dei Conti) che a regime scatterà, rispettivamente, il 31 gennaio e il 31 marzo di ogni anno, ma che in sede di prima applicazione è stato rinviato al 31 marzo e 30 giugno 2013. La delibera chiarisce che per gli appalti di importo superiore a 40mila euro l'obbligo di trasmissione delle informazioni all'Autorità si intende assolto con l'invio delle comunicazioni telematiche all'osservatorio dei contratti già previste dal Codice (articolo 7, coma 8).

Il Dlgs 163/2006, impone già infatti l'invio all'Autorità dei dati relativi alle gare (entro 30 giorni dall'aggiudicazione) e all'andamento dei lavori o dei servizi nei settori ordinari (entro 60 giorni dalla loro conclusione). Per gli appalti di importo inferiore a 40mila euro gli obblighi di trasmissione all'Autorità per il 2013 si intendono assolti mediante l'effettuazione delle comunicazioni previste dai sistemi di richiesta del Cig prima di indire la gara.

I modelli. Le stazioni appaltanti devono comunicare all' Autorità l'adempimento degli obblighi di pubblicazione dei dati sui bandi sul proprio sito. Per farlo devono inviare il modello messo a punto dalla stessa Authority (clicca qui ) tramite posta elettronica certificata all'indirizzo comunicazioni@pec.avcp.it , secondo le specifiche tecniche indicate nel comunicato del 22 maggio (clicca qui ). Saltato l'appuntamento con il 31 marzo, per quest'anno l'invio deve essere effettuato entro il 15 giugno, in modo da permettere a Via Ripetta di girare le informazioni alla Corte dei Conti entro il 30 giugno, come previsto dalla legge 190. Chi avesse già provveduto dovrà ripetere la procedura adeguandosi agli standard indicati dall'Autorità sempre entro il 15 giugno.


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