Lavori Pubblici

Sospensione Imu, il decreto legge in Gazzetta - Rata confermata per capannoni e aree edificabili

Alessandro Arona

E' in vigore da oggi il decreto legge del Governo Letta sulla sospensione della prima rata Imu per la prima casa (decreto legge 21 maggio 2013 n. 54 - «Interventi urgenti in tema di sospensione dell'imposta municipale propria, di rifinanziamento di ammortizzatori sociali in deroga, di proroga in materia di lavoro a tempo determinato presso le pubbliche amministrazioni e di eliminazione
degli stipendi dei parlamentari membri del Governo.», pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 117 del 21 maggio 2013).

Il pagamento della prima rata Imu per il 2013 (scadenza 17 giugno) è sospeso («Nelle more di una complessiva riforma della disciplina dell'imposizione fiscale sul patrimonio immobiliare») «per le seguenti categorie di immobili:

a) abitazione principale e relative pertinenze, esclusi i fabbricati classificati nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9;

b) unita' immobiliari appartenenti alle cooperative edilizie a proprieta' indivisa, adibite ad abitazione principale e relative pertinenze dei soci assegnatari, nonche' alloggi regolarmente assegnati dagli Istituti autonomi per le case popolari (IACP) o dagli enti di edilizia residenziale pubblica, comunque denominati, aventi le stesse finalita' degli IACP, istituiti in attuazione dell'articolo 93 del decreto del Presidente della Repubblica 24 luglio 1977, n. 616;

c) terreni agricoli e fabbricati rurali di cui all'articolo 13, commi 4, 5 e 8, del decreto-legge 6 dicembre 2011, n. 201, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 dicembre 2011, n. 214, e successive modificazioni.

Devono dunque pagare regolarmente, oltre alla prime case "di lusso" e le seconde case, i capannoni industriali (immobili strumentali alle attività d'impresa) e le aree edificabili. In quest'ultimo caso, si intende edificabile l'area oggetto di piano urbanistico almeno adottato, e la base imponibile va determinata in base al valore di mercato dell'area).


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