Lavori Pubblici

Cassazione: la stretta sulle finanze non esonera i Comuni dal pagare gli appalti

Giusto risanare le finanze dei Comuni, ma senza penalizzare le imprese. È il principio sancito dalla Corte di cassazione. Secondo la Corte il risanamento della finanze dei Comuni, anche se imposto per legge, non autorizza i municipi a non onorare i contratti di appalto già firmati, giustificandosi con l'impossibilità di adempiere la propria obbligazione. Anci questo comportamento, hanno stabilito i supremi giudici con la sentenza numero 6873/2013 configura la possibilità di recesso e di indennizzo. La sentenza riguarda il ricorso di una società incaricata della manutenzione sia degli impianti di illuminazione che di riscaldamento di un comune che aveva visto drasticamente ridimensionato il proprio contratto.


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