Lavori Pubblici

Bandi-tipo, si parte da progettazione e facility management: al via le consultazioni

Mauro Salerno

Dopo la determinazione 4/2012 sulle cause di esclusione Via Ripetta prova a fare un passo in avanti verso i modelli-standard per le amministrazioni

L'Autorità prova a fare un passo avanti sulla pubblicazione dei bandi-tipo. Dopo la definizione delle regole generali sulla tassatività delle cause di esclusione fissate con ladelibera n 4/2012 Via Ripetta apre le consultazioni con gli operatori in vista della messa a punto dei modelli-standard a uso delle amministrazioni.

La consultazione aperta oggi fino al 9 aprile (clicca qui) ha lo scopo «di raccogliere osservazioni e proposte sull'individuazione degli specifici settori sui quali si ritiene prioritaria un'attività regolatoria per l'adozione dei bandi-tipo».

Alcuni sono già stati individuati dall'Autorità. Tra i primi a essere interessati da un intervento figurano i servizi di ingegneria e architettura, i servizi di gestione degli immobili (facility management) e la gestione degli impianti di illuminazione pubblica. Altri campi di attività in cui l'Authority ha individuato criticità nella gestione delle gare sono poi quelli delle forniture in ambito sanitario, i servizi di gestione dei rifiuti e i servizi assicurativi.

Nella nota che accompagna l'apertura della consultazione, l'Autorità dà qualche anticipazione su quale sarà la struttura dei bandi tipo. «Consisteranno in modelli di gara (disciplinare di gara, lettera di invito), articolati per sistemi di affidamento (procedura aperta, ristretta, negoziata), importo a base di gara (sopra e sotto soglia comunitaria) e criteri di aggiudicazione (prezzo più basso e offerta economicamente più vantaggiosa». Nei modelli, precisa l'Autorità, confluiranno anche le clausole di esclusione già indicate nella determinazione 4/2012.

I modelli saranno scaricabili dal sito Internet dell'Autorità e saranno accompagnati da un vademecum che illustrerà le modalità di compilazione del bando. I bandi-tipo, infine, saranno oggetto di aggiornamenti automatici nel caso di modifiche normative e orientamenti giurisprudenziali consolidati intervenuti dopo la pubblicazione.


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