Lavori Pubblici

Paletti più rigidi per la presentazione dei quesiti a Via Ripetta

Con un comunicato del presidente Sergio Santoro, l'Autorità di vigilanza sui contratti pubblici, cambia le regole relative alla presentazione di quesiti da parte degli operatori. «A far data dal 1° marzo 2013 - si legge nel comunicato il "Regolamento sulla Istruttoria dei quesiti giuridici" (pubblicato nella Gazzetta ufficiale Serie Generale n. 113 del 17 maggio 2010) è abrogato. A decorrere da tale data, saranno ritenuti ammissibili esclusivamente i quesiti formulati dall'organo di vertice delle stazioni appaltanti o soggetti aggiudicatori, ovvero dai legali rappresentanti dei soggetti privati deputati ad esprimere all'esterno la volontà degli stessi».

Saranno ritenuti inammissibili i quesiti attinenti a fattispecie che non assurgono a questioni di interesse generale. «Saranno valutati esclusivamente i quesiti che presentino profili di chiaro interesse generale e significatività per la corretta interpretazioni della normativa sui contratti pubblici -si legge ancora - . L'Autorità si riserva in ogni caso di valutare i casi più significativi. I quesiti non trattati verranno comunque esaminati al fine dell'eventuale emanazione di atti di carattere generale».


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