Lavori Pubblici

Appalti pubblici, più informazioni on line: ok definitivo al decreto sulla trasparenza delle Pa

Mauro Salerno

Via libera finale al provvedimento previsto dalla legge anticorruzione. Per la Pa obblighi di pubblicazione sul web e trasmissione all'Autorità di Vigilanza di informazioni dettagliate su bandi, costi delle opere, trasformazioni urbanistiche

In un Consiglio dei Ministri rapido, ma ricco di novità normative per il mondo delle costruzioni, il Governo Monti ha approvato in via definitiva anche il decreto legislativo sulla trasparenza nelle pubbliche amministrazioni che aveva appena ricevuto il parere del garante della privacy e l'ok della Conferenza unificata (clicca qui per scaricare il testo ). Il via libera del Governo è arrivato a sorpresa, visto che l'esame del testo non era all'ordine del giorno della riunione del Consiglio dei ministri di questa settimana.

Il Governo ha chiarito che il testo licenziato in via definitiva è stato parzialmente modificato rispetto a quello varato nella seduta del 22 gennaio (clicca qui ), per tenere conto delle osservazioni del Garante. Secondo quanto si apprende dal comunicato ufficiale le modifiche sono state comunque limitate e non hanno riguardato le norme con impatto diretto sul settore degli appalti.

Bandi e appalti. Il decreto rende operative le nuove regole sulla pubblicazione delle informazioni relative ai bandi di gara, ai tempi di pagamento, ma anche ai processi di approvazione degli interventi privati previsti dalla legge anticorruzione (legge 190/2012, clicca qui per approfondire ).

In particolare l'articolo 37 del provvedimento ribadisce gli obblighi di pubblicazione delle informazioni sui bandi di gara previsti dalla legge 190 (articolo 1, comma 32), rivisto rispetto alla prima versione anche per tenere conto dell'osservazioni dell'Autorità di Vigilanza sui vincoli di trasmissione a via Ripetta dei dati raccolti e pubblicati sui siti web delle amministrazioni (clicca qui ). Obbligatoria anche la pubblicazione sui siti web della delibera a contrarre in caso di appalti assegnati a trattativa privata senza previa pubblicazione del bando di gara (articolo 57, comma 6 del Codice ).

Opere pubbliche. Il decreto impone la pubblicazione sui siti web anche dei documenti di programmazione delle opere pubbliche di competenza e - fermi restando gli obblighi di pubblicazione del programma triennale previsti dal codice (articolo 128 del Dlgs 163/2006 ) - anche le «informazioni relative ai tempi, ai costi unitari e agli indicatori di realizzazione delle opere pubbliche completate». Le informazioni sui costi, dovranno essere pubblicate sulla base di uno schema messo a punto dall'Autorità.

Governo del territorio. Tra gli atti da pubblicare compaiono anche i piani territoriali e gli strumenti urbanistici «generali e di attuazione, nonché le loro varianti». In un'apposita sezione del sito «continuamente aggiornata» dovranno trovare spazio le informazioni sulle proposte di trasformazione urbanistica sia privata che pubblica: quando si tratti di iniziative in variante al Prg oppure di attuazione al piano, nel caso in cui comportino bonus volumetrici a fronte di realizzazione di opere di urbanizzazione o di cessione di aree o volumi per finalità pubbliche.


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