Lavori Pubblici

La denuncia dei costruttori contenuta nella circolare inviata agli associati

Le indicazioni ministeriali sull'applicazione delle nuove norme sui tempi di pagamento aprono un varco all'elusione delle norme stesse. L'allarme arriva dall'Ance, che lo segnala in una circolare riservata, inviata lo scorso 28 gennaio, alle imprese associate. Il pericolo si annida nella penalità prevista per la ritardata emissione del certificato di pagamento: secondo la nota del ministero, vanno applicati i vecchi tassi previsti dal codice appalti (legale e di mora) e non invece i più pesanti interessi imposti dalle norme europee.

«In altre parole – segnala l'Ance – l'amministrazione potrebbe trovare convenienza nel protrarre sine die l'emissione del certificato di pagamento e nel bloccare di fatto l'emissione del mandato. In tal modo, infatti, finirebbe per incorrere in una sanzione economica molto più lieve».

Di fatto – è questo il rischio prefigurato dai costruttori – le amministrazioni potrebbero aggirare le nuove norme europee semplicemente spostando la loro "inerzia" dalla fase del pagamento alla fase preliminare a quella del pagamento.

Scarica la circolare dell'Ance a questo link


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