Lavori Pubblici

L'Autorità «stringe» sulla banca dati, al via la consultazione on line sulla delibera - Il testo per gli abbonati

Mauro Salerno

In vista della scadenza di fine anno l'Autorità di vigilanza sui contratti pubblici prova ada accelerare sulla banca dati. Lo schema di delibera, già anticipato nei contenuti da Edilizia e Territorio (clicca qui per approfondire ), sarà messo i consultazione sul sito dell'Authority a partire da questa sera. Stazioni appaltanti e imprese avranno tempo fino al 17 dicembre per esprimere le proprie valutazioni. Dopodiché l'Autorità tirerà le fila, puntando a sbloccare il testo entro fine anno, tenendo conto che il provvedimento risulta in qualche modo ancora "sub judice", in attesa che il Garante della privacy rilasci il parere richiesto sulle modalità di gestione dei dati sensibili forniti dalle imprese.

La delibera segna l'avvio la «banca dati appalti» gestita dell'Autorità, in applicazione dell'articolo 6-bis del Codice che prevede l'obbligo di verificare on line il possesso dei requisiti dichiarati dalle imprese. Confermate le anticipazioni della vigilia. L'obbligo di servirsi del portale, battezzato «Avcpass» scatterà solo il primo aprile 2013 e sarà limitato alle gare di importo superiore a un milione di euro. Dal primo gennaio il servizio partirà in forma sperimentale. Lo slittamento di tre mesi rispetto al termine previsto dal codice (articolo 6-bis) servirà ad "abituare" stazioni appaltanti e imprese all'innovazione evitando di mandare in tilt il mercato.

Nel secondo trimestre il sistema diventerà obbligatorio per i bandi sopra il milione di euro, e scatterà l'adesione volontaria per le gare di importo compreso tra 150mila e un milione di euro. Nel terzo trimestre il sistema diventerà vincolante per questi ultimi e volontario per le gare comprese tra 40mila e 150mila euro. Dal primo ottobre non ci saranno sconti: il servizio messo a punto dall'autorità diventerà obbligatorio per tutti i bandi da 40mila euro in su.

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