Lavori Pubblici

Modello semplificato per le imprese con meno di 10 dipendenti (e, in qualche caso, fino a 50 addetti)

Giuseppe Latour

È stato pubblicato ufficialmente il documento di "recepimento delle procedure standardizzate di effettuazione della valutazione dei rischi" del ministero del Lavoro. Un passaggio importante perché dal prossimo febbraio le imprese con meno di dieci dipendenti potranno compilare un Dvr semplificato, anziché produrre un documento articolato come una grande azienda.

Il documento è arrivato sulla «Gazzetta Ufficiale» n. 285 del 6 dicembre 2012. Nel testo il ministero spiega che il 30 novembre scorso sono state recepite le "procedure standardizzate" per la valutazione dei rischi, previste dall'articolo 29 del Testo unico sicurezza (Dlgs n. 81/2008).

Queste potranno essere applicate, come detto, dai datori di lavoro che impiegano fino a dieci lavoratori. E, in alcuni casi, anche le imprese fino a 50 dipendenti potranno usufruirne.

La nuova disciplina arriva dopo che il decreto legge n. 57/2012, a maggio scorso, aveva obbligato le imprese ad autocertificare il documento al massimo entro la fine del 2012. E pone un piccolo problema applicativo. Perché entrerà in vigore 60 giorni dopo la pubblicazione in «Gazzetta Ufficiale», quindi a inizio febbraio, dopo la scadenza del termine per autocertificare. Pertanto c'è un buco di un paio di mesi nel quale le imprese non potranno usare le procedure standard ma non potranno più effettuare l'autocertificazione. Saranno quindi obbligate a utilizzare le regole ordinarie in materia di valutazione dei rischi. Nel caso in cui le imprese abbiano già effettuato la propria valutazione, invece, non dovranno riformularla in base ai nuovi standard appena emanati.

Infine, una nota negativa per le imprese di costruzioni. In un commento a caldo sulla standardizzazione l'Ance sottolinea che questa non ha tenuto «conto delle peculiarità del settore edile ed in alcuni punti risulta di difficile applicazione». Ad esempio il modulo 2 non tiene conto dell'allegato XIII Prescrizioni per i posti di lavoro nei cantieri.


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