Lavori Pubblici

Impianti, Infrastrutture al lavoro per evitare l'inasprimento dei requisiti Og 11

Mauro Salerno

In arrivo un emendamento al decreto sviluppo bis (Dl 179/2012) in corso di conversione al Senato per evitare la stretta che rischia di espellere migliaia di imprese dal mercato pubblico

In arrivo una soluzione al nodo Og 11. Il ministero delle Infrastrutture sta lavorando a un intervento mirato a sterilizzare l'inasprimento dei requisiti di qualificazione al mercato dei lavori pubblici per le imprese impiantiste. Il giro di vite scatterebbe il prossimo 5 dicembre con la fine del periodo transitorio concesso dal regolamento di attuazione al Codice degli appalti (Dpr 207/2010).

L'idea cui sta lavorando il viceministro Mario Ciaccia, insieme ai tecnici del ministero, è quella di un emendamento al decreto sviluppo bis (Dl 179/2012 ) in corso di conversione al Senato. L'emendamento punta ad evitare l'entrata in vigore dei nuovi più severi requisiti previsti per la categoria Og 11, relativa alla realizzazione degli impianti tecnologici. Una stretta che rischia di determinare l'espulsione dal mercato di migliaia di imprese attive nel settore dei lavori pubblici.

Con l'entrata in vigore delle nuove norme contenute nel nuovo regolamento appalti (Dpr 207/2010), ma fin qui tenute congelate a suon di proroghe, i requisiti per ottenere l'abilitazione a lavorare nel settore degli impianti tecnologici passerebbero di colpo dal 100% al 180%. L'emendamento preparato dal ministero prevede di ritornare al vecchio regime, riducendo al 40-40 e 20 per cento (dal 70-70-40% previsto dal nuovo regolamento) le quote percentuali minime dei requisiti che devono essere possedute nelle tre categorie specialistiche (rispettivamente Os 28, Os 30 e Os 3) cui la categoria generale Og 11 si riferisce.

Una misura simile era stata ipotizzata - e poi stralciata - dal pacchetto semplificazioni approvato in forma di disegno di legge dal Consiglio dei ministri a metà ottobre e ancora in attesa di presentazione al Parlamento.


© RIPRODUZIONE RISERVATA