Lavori Pubblici

Direttiva pagamenti, Coop: non escludere settore dei lavori pubblici

Anche le coop si uniscono all'allarme del mondo imprenditoriale sull'esclusione dei lavori pubblici dall'ambito di applicazione dell direttiva europea sul ritardo dei pagamenti. La presidenza dell'Alleanza delle Cooperative Italiane di Produzione e Lavoro esprime vivissima preoccupazione sul fatto che il decreto legislativo di recepimento della direttiva europea relativa alla lotta contro i ritardi di pagamento nelle transazioni commerciali possa vedere escluso il settore dei lavori pubblici dal suo campo di applicazione.

«In un appalto di lavori non è possibile distinguere le diverse transazioni che intercorrono tra committente, appaltatore e filiera dei subappaltatori», afferma il Presidente di Aci-Pl Carlo Zini.
«Riservare un trattamento diseguale tra chi è titolare della realizzazione dell'opera e chi è sotto la responsabilità solidale di quest'ultimo, stride con ogni logica economica e giuridica.
In un periodo di grande tensione finanziaria delle imprese di costruzione e di forte restringimento del credito tale scelta - prosegue Zini - aggrava innanzitutto la situazione delle imprese, rischiando di compromettere definitivamente la tenuta dell'intero sistema».

«Chiediamo pertanto - conclude Zini - che il Governo corregga tale impostazione comprendendo nel decreto, come consentito dalla direttiva europea, anche l'esecuzione di opere ed edifici pubblici, nonché i lavori di ingegneria civile, evitando così pericolose discriminazioni tra settori economici del Paese».


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