Lavori Pubblici

Più controlli negli appalti: intesa tra Autorità di Vigilanza e Civit

Più controlli anticorruzione negli appalti. È stato firmato ieri dal presidente dell'Avcp, Sergio Santoro, e da Romilda Rizzo, presidente della Civit, un protocollo di intesa per rafforzare i livelli di legalità nel settore degli appalti pubblici. Con questo accordo, L'Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture e la Commissione per la valutazione, la trasparenza e l'integrità delle amministrazioni pubbliche, collaboreranno per prevenire comportamenti illeciti e discorsivi nei contratti pubblici.

«Avpc e Civit - si legge in una nota diffusa dall'Autorità di Via Ripetta - lavoreranno congiuntamente, nelle attività di vigilanza e controllo, integrando le diverse metodologie di lavoro che sono rispettivamente proprie di ciascuna Autorità: la prima con la verifica della regolarità delle procedure ed il controllo di conformità alla legge ed ai principi di efficienza ed economicità dell'attività contrattuale, in occasione dell'esame dei procedimenti amministrativi e negoziali; la seconda attraverso la vigilanza sull'effettiva applicazione delle norme previste nel Piano Nazionale Anticorruzione, il controllo e la prevenzione dei comportamenti illeciti dei funzionari delle pubbliche amministrazioni, in particolare delle stazioni appaltanti, l'esercizio dei poteri rispettivi, di ordinanza e di rimozione di atti e comportamenti contrastanti con i piani e con gli obblighi di trasparenza»

Le due istituzioni potranno adottare atti congiunti indirizzati anche a Governo e Parlamento e lavoreranno ad attività di ricerca ed azioni di rilevazione e monitoraggio del mercato di settore, della qualità e della trasparenza, condividendo e incrociando dati e informazioni, anche al fine di ridurre gli oneri amministrativi per imprese e Pa.

«Il protocollo - si legge ancora - contribuirà a realizzare la trasparenza amministrativa, anche alla luce del Ddl anticorruzione». Il Ddl individua Civit come l'Autorità nazionale anticorruzione, con il compito di vigilare sul rispetto delle regole di trasparenza ed attribuisce all'Avcp il compito di adottare uno schema tipo, al quale dovranno attenersi le Pa nel pubblicare nei propri siti web le informazioni sui procedimenti amministrativi. L'Avcp, inoltre secondo il Ddl, pubblicherà nel proprio sito web istituzionale i costi unitari di realizzazione delle opere pubbliche e di produzione di servizi erogati ai cittadini, al fine di consentirne una agevole comparazione.


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