Lavori Pubblici

Fascicolo antimafia, cosa cambia con il nuovo codice: la guida per Pa e imprese

a cura di Mauro Salerno, con commenti di Roberto Mangani, Mirko Nesi, Laura Savelli

Stretta sulla tracciabilità, informative atipiche e un nuovo sistema di comunicazioni antimafia. Il decreto correttivo del Dlgs antimafia (159/2011), varato dal Governo si prepara a portare un piccolo sconvolgimento nel settore degli appalti. Mandando finalmente a regime un pacchetto di regole rimasto nel congelatore per mesi.

Con il decreto si anticipa infatti l'entrata in vigore di tutta una serie di regole contenute nel libro II del Dlgs 159 e rimaste congelate nel Codice, in attesa dell'entrata in vigore della banca dati nazionale antimafia. Qui è contenuto, tra le altre cose, il nuovo catalogo delle situazioni dalle quali si desume l'esistenza di un tentativo di infiltrazione mafiosa. Ma anche la disciplina della Banca dati e delle comunicazioni. Il tutto è andato a regime da 13 febbraio, due mesi dopo la pubblicazione del decreto, sulla Gazzetta dal 13 dicembre.

Con questo fascicolo «Edilizia e Territorio» offre un vademecum su tutte le novità per stazioni appaltanti e imprese, approfondendo i vari aspetti con l'analisi degli esperti e riportando il testo delle norme. Possibile anche scaricare il nuovo testo del Dlgs 159/2011 con le modifiche apportate rispetto al vecchio testo.

Per accedere ai contenuti (riservati agli abbonati) basta cliccare sui titoli riportati in basso.

SOGGETTI SOTTOPOSTI A VERIFICA, EFFETTI DELLO STOP DEL PREFETTO: GUIDA A TUTTE LE NOVITA' di Roberto Mangani


VALIDITA' E RILASCIO DELLA DOCUMENTAZIONE: VECCHIO E NUOVO REGIME A CONFRONTO


CODICE ANTIMAFIA: IL CONFRONTO TRA VECCHIO E NUOVO TESTO DEL DLGS 159/2011 a cura di Laura Savelli

ANTIMAFIA E IMPRESE: IL DOCUMENTO DI SINTESI REDATTO DALL'ANCE


© RIPRODUZIONE RISERVATA